Marin Faliero – Il Blog Sono caustico, me ne rendo conto

23giu/093

Il trionfo

"Secondo Franceschini è iniziato il declino della destra"

"Perchè non ha perso Bologna e Firenze?"

"Al Generale Patton verrebbero i brividi"

"Neanche Rommel dormirebbe sereno, credi a me"

Update

9giu/093

L’arma in più della sinistra italiana. Kakà al Real Madrid

"Ho letto sul Corriere che Berlusconi non ha trionfato per colpa della cessione di Kakà al Real Madrid"

"Pensi che dietro ci siano delle manovre di D'Alema o Fassino?"

"Magari andavano a suonargli il campanello di notte, per convincere il brasiliano ad andarsene sotto elezioni"

"Finalmente un progetto politico degno di questo nome"

29lug/081

Allora…ci sono un comunista, un italiano, un francese e un inglese….

mitosi cellulare

Ridimensionato alla grandezza di una cellula umana il Partito della Rifondazione Comunista esala gli ultimi respiri in un grottesco VII° Congresso.

Dunque, 304 delegati (su 642, praticamente tutto l'elettorato rimasto) scelgono Ferrero come guida politica.

Scongiurata, comunque, una scissione dei bertinottiani, scesi al 47,3% del consenso (!?):

Fin dalla mattinata l'ex gruppo dirigente che appoggia Vendola aveva escluso l'ipotesi scissione. L'ex capogruppo alla Camera Gennaro Migliore: «Noi abbiamo fatto la storia di questo partito, non ce ne andiamo, faremo un'opposizione ampia e larga dentro il partito per portare avanti il nostro progetto di unità a sinistra»

Estraggo:

......per portare avanti il nostro progetto di unità a sinistra" (!?)

Mi fanno veramente tenerezza, questi non sono neanche 'alla frutta', sono passati direttamente al digestivo.

Il bello è che io sono di destra

17apr/080

IL TRAMONTO DELLA SINISTRA

foto di O'CC

Blogged with Flock

16apr/080

CARO VELTRONI, TI HANNO TRADITO 3.000.000 DI ELETTORI

Le elezioni dei giorni scorsi hanno segnato un'epoca per la sinistra, scomparsa come neve al sole, ma a leggere i dati diffusi dal Ministero dell'Interno c'è qualcosa che sembra essere addirittura clamoroso, persino troppo perchè me ne accorga io.
Infatti, il centrodestra, ancorchè orfano dell'Udc, ha sostanzialmente confermato il dato numerico delle scorse elezioni, mentre la sinistra ha perso per strada milioni di voti.
Osservate infatti i risultati alla Camera per il PDL rispetto alla scorsa tornata:
Voti di coalizione per la destra alla Camera nel 2006: 18.977.843
Voti di coalizione per la destra alla Camera nel 2008 : 17.063.874 (-1.914.000)
Se si sommano i consensi raccolti dall'UDC (2.050.319) abbiamo un sostanziale pareggio rispetto al 2006, con uno scarto di 130.000 voti.
Vediamo ora al Senato:
Voti di coalizione per la destra al Senato nel 2006: 17.253.978
Voti di coalizione per la destra al Senato nel 2008: 15.507.549 (-1.746.429)
Se si sommano i consensi raccolti dall'UDC (1.866.294) abbiamo di nuovo un sostanziale pareggio rispetto al 2006, con uno scarto di appena 140.000 voti.
Per questioni di praticità ho omesso il conteggio delle liste cosiddette minori, tipo La Destra o Forza Nuova o Ferrara, che hanno raggiunto insieme, comunque, circa 893.000 voti.
A sinistra, invece, il confronto è impietoso.
Vediamo come è andata alla Camera:
Voti di coalizione per la Sinistra alla Camera nel 2006: 19.002.598
Voti di coalizione per la Sinistra alla Camera nel 2008: 13.686.673 (- 5.314.000)
Se si sommano i consensi definiti 'inutili', collocabili sinteticamente nell'area antiberlusconiana, racimoliamo circa 2.300.000 voti, che confermano l'assenza di ben 3.000.000 di voti.
Come per la destra andiamo a vedere il dato del senato rispetto all'aprile 2006.
Voti di coalizione per la Sinistra al Senato nel 2006: 16.725.401
Voti di coalizione per la Sinistra al Senato nel 2008: 12.456.443 (- 4.270.000)
Anche in questo caso contiamo a parte i voti attribuiti ai partiti minori della sinistra (circa 1.700.000), che confermano l'assenza di 2.600.000 preferenze.
Spero di non avervi confuso le idee ma balza all'occhio che, se i 'conservatori' si sono recati dilingentemente al seggio i 'progressisti', questa volta, hanno preferito il pic-nic.
Cerchiamo una conferma nella cifra complessiva dei votanti, 2.846.000 in meno rispetto al 2006 (Votanti alla Camera nel 2006: 39.298.497;Votanti alla Camera nel 2008: 36.452.305).
Se la lettura dei dati è corretta, e non mi pare di avere affrontato teoremi molto complessi, ne ricaviamo elementi utili per riconoscere un nuovo fenomeno del costume italiano, troppo spesso legato ai luoghi comuni: l'elettorato di destra serra i ranghi e va a votare, quello di sinistra no.
Dunque, caro Vuòlter, non hai bisogno di governi ombra, ma di elettori in carne e ossa.
30gen/080

PANE AL PANE E VINO AL VINO

La sinistra l'ha presa sui denti, e pagherebbe un dazio pesante se si andasse velocemente alle urne.
La destra non ha fatto una mazza per meritarsi la gloria, ma con tutta quella grazia che le è piovuta dal cielo (gratis), non può permettersi di perdere questo momento favorevole.
Cari lidèrs ospiti di RAI (1-2-3) e Mediaset (4-5-6), ci basta aver partecipato ad una assemblea di condominio per capire la sottile raffinatezza della vostra politica da quattro soldi.
L'uno vuole votare subito e l'altro no, per subitanea opportunità e convenienza.
Però, sappiatelo, noi alle riunioni di condominio ci dobbiamo andare di persona, senza scorte, ed alla politica ci siamo addestrati di anno in anno, magari controvoglia (sacrificando una partita di Coppa Campioni che ancora brucia), ma comunque molto meglio di quanto pensiate o vi raccontino.
Allora, meno pippe mediatico filosofiche elettoral-riformistiche e datemi una matita copiativa che vi faccio vedere di cosa sono capace.
Avanti, venite avanti, che vi sto aspettando.
Questa volta il voto non lo annullo neanche, mangio direttamente la scheda.
Oppure ci scrivo OBAMA, giusto per rompervi i coglioni.