Marin Faliero – Il Blog Sono caustico, me ne rendo conto

24giu/081

Credo nella democrazia ed adoro subirla, ma tacere è troppo

Oggi leggo che il Parlamento italiano si affanna per assicurare al Presidente del Consiglio dei Ministri l'immunità, dopo avergli servito su di un piatto d'argento la maniera di by-passare una 'vessazione' della Procura di Milano, sua antica ed acerrima nemica.

Le nostre Camere sono espressione di elezioni nelle quali la maggioranza dei cittadini ha tumultuosamente aderito ai progetti di Berlusconi, che appariva su ogni singolo manifesto per fugare ogni minimo dubbio su chi sarebbe andato a governare.

A me basta per accettarlo, credo nella democrazia ed adoro subirla.

Ma non posso tacere di ritenere che adesso eserciti il suo potere senza alcuna eleganza o autorevolezza, anzi, in maniera arrogante e rozza.

Disgustosa e vigliacca.

Provo la soddisfazione massima di contestare, da un computer in riva al mare, la persona più potente del mio paese.

7mar/083

DILIBERTO LASCIA IL SUO POSTO IN PARLAMENTO AD UN OPERAIO DELLA THYSSEN KRUPP

Il Segretario del PDCI, Oliviero Diliberto, rinuncia alla sua candidatura in Parlamento in favore di Ciro Argentino, operaio dell'azienda tedesca nei cui stabilimenti di Torino si consumava la tragedia dello scorso dicembre.
Dal Corriere.it: "L'esponente dei Comunisti italiani spiega che avevano «deciso di eleggere un operaio, ma nel corso delle trattative abbiamo visto che non c'era un posto disponibile. E allora - ribadisce - mi chiamo fuori e dò la garanzia della sua elezione in una circoscrizione sicura. È una scelta che non mi pesa», ma «è anche una risposta con i fatti alle polemiche sulla carta. Non tutti i politici sono uguali, i comunisti sono diversi dagli altri. E lo dimostriamo con i fatti e non con le parole»."
Per una volta CHAPEAU ad un politico! Se è tutto vero Diliberto diventa diverso da tantissimi altri.