Marin Faliero – Il Blog Sono caustico, me ne rendo conto

15set/081

Cù cù, Lehman Brothers non c’è più

Un nome che ci ha accompagnato per anni nei notiziari economici, Lehman Brothers, scompare nel fine settimana, un altro (Merril Lynch) viene acquistato nottetempo da Bank of America,

Secondo la Banca d'Italia non c'è di che preoccuparsi e secondo Silsilvio noi non siamo coglioni come gli americani (da: Sole24h):

«Questo - ha commentato Berlusconi a proposito del fallimento di Lehman - in Italia non può succedere, gli italiani non sono come gli statunitensi, non sono spenditori al di là delle loro entrate, sono operatori economici e il patrimonio immobiliare non ha subito la flessione che c'è stata in America, le banche non hanno dato il 100% del mutuo e le banche sono solide»

Del resto è un fatto risaputo che dagli Stati Uniti si riversino in Italia fiumi di appassionati di economia.

Che Lehman Brothers stesse per implodere, invece, lo avevo scritto sei mesi fa, il 17 marzo 2008, discorrendo della crisi di Bear Stearns.

Rimane lo stesso problema di allora, e per certi versi quello di cui trattavo nel post di ieri, scopo e protagonisti dell'informazione.

17mar/082

I PINOCCHI DEL 21° SECOLO

Il botto è avvenuto in maniera spettacolare.
Solo lunedì scorso l’ad Alan Schwartz aveva negato con forza che la banca potesse incorrere in problemi di liquidità, rivendicando la solidità dell’istituto di credito, ampiamente in grado di far fronte ad ogni evenienza.
Quattro giorni dopo le avvisaglie che la banca d'affari non stava così bene, oggi la notizia che JP Morgan l'ha comperata per un pugno di ceci.
Ore 3.41, primi commenti del presidente di JPMorgan (da businesswire.com):
Bear Stearns ha il completo supporto di JPMorgan Chase, ha commentato Jamie Dimon, presidente e amministratore delegato di JPMorgan Chase. I clienti di Bear Stearns possono contare sul fatto che JPMorgan garantisce il rischio della controparte di Bear Stearns. Diamo il benvenuto nella nostra azienda ai loro clienti, alle controparti e al personale, e siamo lieti di diventare loro partner.
Ore 18.42, Agenzia Reuters (da wallstreetitalia.com):
JP Morgan taglierà metà dei 14.000 dipendenti di Bear Stearns. E' quanto riferisce il network televisivo Cnbc, citando fonti anonime.
E' meglio fidarsi degli Amministratori Delegati o delle fonti anonime?
Ormai la disinformazione è più credibile dell'informazione, siamo alla frutta.
Intanto "rumors" predicono che Lehman Brothers sia la prossima testa a cadere.
Non ci resta che rimanere alla finestra per vedere a chi poter credere.