Marin Faliero – Il Blog Sono caustico, me ne rendo conto

18dic/083

Rosa di acciaio (saldato alla poltrona)

Appalti blindati a Napoli

Le dimissioni del Sindaco di Napoli sarebbero state un gesto elegante.

Una parte della Giunta è in carcere, un alleato (l'Idv) l'ha pubblicamente piantata in asso.

Ma a 72 anni e mezzo, una volta usciti di scena è difficile rientrarvi, ecco il vero motivo di tanta ostinazione.

Lei commenta:

«Ho comunicato con orgoglio al segretario che io ho intenzione di andare avanti e gli ho detto che sono pronta a segnali forti di rinnovamento. E lui mi ha detto: "Auguri, buon lavoro"

Per fortuna le elezioni europee sono tanto lontane, c'è giusto il tempo per rinnovare con decisione.

13gen/082

IL GIRO D’ITALIA DELLE IMMONDIZIE

Solo 11 regioni italiane sono disponibili ad accettare i rifiuti campani.
Veneto, Trentino e Friuli dicono no in blocco, unitamente ad Umbria Basilicata e Valle d'Aosta.
Secondo il nostro esimio Presidente del Consiglio, Romano Prodi, la cosa è "vergognosa" e da Malta, dove si trova per una visita istituzionale, richiama i "ribelli" ad un gesto di responsabilità collettiva.
Caro Presidente, allora Le chiedo:
Il Signor Bassolino Antonio ha ricoperto dal 1993 al 2000 la carica di Sindaco di Napoli per poi passare alla Presidenza della Regione Campania, dove la situazione dei rifiuti viene considerata in stato di emergenza dal 1994 (una fatalità?).
Dal 2000 al 2004 è' stato Commissario Straordinario, poi commissariato (il commissariato straordinario a sua volta commissariato, da non crederci se non fossimo in Italia), realizzando una gestione finita sotto osservazione della Procura Penale e Contabile.
La Procura di Napoli ne ha chiesto il rinvio a giudizio e la Corte dei Conti la condanna al risarcimento di un danno erariale per 3.200.000 euro.
La dottoressa Iervolino Rosa Russo, in compenso, è Sindaco di Napoli dal 2001.
Il gesto di responsabilità lo faccia Lei cacciandoli tutti a pedate nel culo!
Altrimenti mi spieghi, in maniera convincente, per quale balzano motivo NOI dovremo essere responsabili e LEI, invece, può fare quel cazzo che vuole.
Forse Le mancano le PALLE per mandare a casa gli incompetenti della Sua parrocchia?
O forse non dobbiamo considerarli incompetenti perchè vittime di una contingenza sfavorevole di quindici anni?