30giu/085
Giappone: italiano picchiato a Tokio da due connazionali, incideva il proprio nome sulla porta del Palazzo Imperiale

Nella carrellata che ho fatto dei giornali, prima di spegnere il computer per andare a fare la spesa, ho trovato questo 'gustoso' articolo di Repubblica:
Giapponesi imbrattano Firenze
Pizzicati dai connazionali e puniti
In pratica i cittadini del Sol Levante, tornati in Giappone, denunciano quei compatrioti che hanno visto all'opera con penne e pennarelli sui nostri monumenti.
Ecco spiegato lo scherzo del titolo.
Un professore di 30 anni è stato licenziato, due collegiali hanno dovuto scrivere lettere di scuse.
In Italia, se va bene, ti danno della spia
PS: ma poi, non è quello che penseremo tutti dei delatori leggendo l'articolo?



