Marin Faliero – Il Blog Sono caustico, me ne rendo conto

20dic/0810

Veltroni non rinnova una mazza

E' difficile non provare pena per quanto sta accadendo nel centrosinistra, povero di propositi e privo di idee.

Altrettanto difficile è assolvere Veltroni, che pure dovrebbe governare quanto meno la confusione che sembra volerlo travolgere senza pietà.

Parisi lo ha messo in dubbio, Di Pietro lo ha politicamente abbandonato, Villari lo ha irriso, il Governo Ombra è diventato il passatempo di Crozza, la Basilicata è stata perduta, e le recenti vicende in Campania hanno dimostrato che vale quanto il 2 di coppe con la briscola a bastoni.

Esigere le dimissioni di Rosa Russo Iervolino non è un atto populista, o giustizialismo mediatico, ma l'ultima possibilità di affermare una leadership credibile, che un politico avveduto avrebbe colto al volo, pur se a malincuore.

Affrontare la cosa dicendo che:

"Siamo un partito di gente perbene, per i disonesti non c'è posto ma la questione morale è un tema principale''

ha lo spessore politico di un riporto di Schifani.

A Rosetta ha augurato buon lavoro.

Più che una spinta al rinnovamento mi sembra un dissuasore di velocità.

Per noi di destra un avversario dal valore inestimabile