Annozero. Il mio bilancio della puntata di ieri

Chiaramente non mi sono perso la strombazzata puntata di ieri sera di Annozero.
Terminata e fattone il mio personale bilancio ritengo che proprio Berlusconi ne abbia ottenuto i vantaggi maggiori, stante la situazione di forte imbarazzo che la presenza dell'escort D'Addario poteva potenzialmente determinare.
Invece ne è emerso come uno stravagante anfitrione, che costringe le ospiti ad assistere alla proiezione di comizi e cantare inni alla sua sempiterna gloria, accompagnato alla chitarra dal fido Apicella.
Nulla più.
Che sfrutta, con una ingenuità maldestramente dissimulata, l'occasione procuratagli dall'imprenditore Tarantini.
Certo, infatti, non si può pensare che un Capo di Governo riceva persone di cui quantomeno l'apparato di sicurezza non conosca (e valuti con doverosa discrezione verso il padrone di casa) identità, provenienza o professione.
Ma di quello che fa sotto le coperte non me ne cale, non ho mai ritenuto rilevanti le costumanze sessuali di potenti e non.
Certo era più interessante capire se nelle pieghe della vicenda si nascondessero comportamenti censurabili da una prospettiva pubblica ed istituzionale.
Non ultimo quello di proiettare verso cariche elettive le fortunate (e consenzienti) concubine.
Bene, tutto questo non è assolutamente emerso, se non per esclusiva iniziativa di altri (Tarantini ed il suo staff), come pure la circostanza che il premier fosse a conoscenza o meno della sconveniente occupazione della D'Addario.
Al di là delle perentorie affermazioni dei giornali di oggi (vedi Corriere e Repubblica) l'escort barese si è limitata ad affermare come tutti ne fossero al corrente, ma all'interno della variopinta brigata organizzata dall'imprenditore pugliese per compiacere l'illustre amico.
Farne discendere una consapevolezza di Berlusconi sembra del tutto arbitrario, benchè sia lecito e verosimile immaginare che un uomo nella sua posizione ne fosse informato e che magari si sia chiesto (visto che non la pagava lui) per quale motivo potesse usufruire di tante calorose attenzioni da parte di personaggi in affari con la sanità pubblica.
Ma la verosimiglianza non fa certezza.
La temuta trasmissione di Michele Santoro, con attesa intervista della principale protagonista, si è rivelata quindi un bel boomerang per quanti ne profetizzavano la trasformazione in un granitico caposaldo dell'anti berlusconismo.
Berlusconi sarà forse un erotomane, come si ironizzava negli estratti della BBC mostrati in trasmissione, ma certo non quel Grande Satana della malapolitica che molti telespettatori si attendevano di veder rivelato.
O che, quantomeno, non è stato rivelato con evidenza ieri sera.
Ha altri difetti, ma questa è un altra storia.
Imvho
Le interviste di El Pais a Patrizia D’Addario
Il giornalista Miguel Mora, del quotidiano spagnolo El Pais, intervista Patrizia D'Addario che, secondo quanto si apprende potrebbe essere la protagonista della prossima puntata di Annozero.
Già da luglio sono disponibili sul sito del giornale iberico.
Non penso si tratti di documenti travolgenti, ma magari possono offrire lo spunto per le considerazioni di qualcuno di voi.
Il lettone di Putin

Ieri l'Espresso ha pubblicato trascrizioni ed audio di alcune registrazioni effettuate dalla Signora D'Addario durante gli incontri con SB.
Premetto che la qualità dell'audio non è poi eccellente, ma quanto basta per stuzzicare le prurigini dei curiosi
file audio (qui)
Che si tratti di invenzioni, come sostenuto dal solerte avv. Ghedini, o meno, poco me ne cale.
Ognuno, infatti, è libero di fare quello che crede tra le proprie mura domestiche.
Disturba, invece, che uscire dal lettone conduca ad una candidatura, per quanto al Consiglio Comunale di Bari
No euri no party

"Un tizia, Patrizia D'Addario, sostiene di essere stata pagata per andare ad una festa di Berlusconi"
"Dai! Da Silvio in persona?"
"No, sembra da uno che ha detto di chiamarsi Giampaolo"
"Aveva gli occhiali ed un forte accento inglese?"



