Marin Faliero – Il Blog La Politica e la Gente Comune

12Mag/100

Ditelo più piano, per cortesia

Ho letto questo breve comunicato stampa del Cnel, certo più credibile di molti dei dati forniti per testimoniare come la crisi sia finalmente superata.

Vi assicuro che faticherete a trovarne traccia nelle 'prime' dei maggiori quotidiani on line.

Parole come

Dall’indagine del Cnel emerge che non tutte le famiglie sono state colpite dalla crisi, ma che il 55/60% delle famiglie ha subito danni che superano abbondantemente le medie fornite dagli istituti di ricerca.

Il Cnel ha rilevato inoltre una seria contrazione dei consumi essenziali

fanno venire i brividi.

La convinzione, quindi, che ne ricaviamo a conclusione del nostro lavoro di indagine è che la crisi non solo non è superata , ma che anzi proprio in questi mesi i suoi effetti colpiscono più duramente la maggioranza delle famiglie italiane. Una tendenza questa destinata a durare.

Una voce tra tante che stona, cruda, e offre scenari meno gradevoli di quelli che quasi tutti i media si affannano a confortare.

Scenari che non ci diventa molto difficile immaginare posto il ruolo rivestito dal Cnel, organo di rilievo costituzionale composto quasi totalmente da esperti e rappresentanti delle categorie produttive proposti alla nomina dal Presidente del Consiglio dei Ministri (proprio lui che predica l'ottimismo ad oltranza, come Tonino Guerra).

Il Cnel non si occupa esattamente di sondaggi, ma di consulenza ed elaborazione della legislazione in materia economica e sociale, come indica l'art. 99 della nostra Costituzione

Mi sembra di vivere in una situazione di questo tipo: il medico di famiglia ci dice che siamo seriamente malati, e dobbiamo intervenire molto in fretta, mentre tutti gli altri ci dicono che non stiamo poi così male, anzi, che dovremmo distrarci con un po' di shopping (magari di beni sotto incentivo: elettrodomestici, scooter, bici e vetture elettriche..).

Lasciamo l'infermo all'oscuro della malattia, per essere grave è grave, ma medicine non possiamo acquistarne.

Perchè rovinargli la vita? Qualche santo, alla fine, provvederà.

25Feb/094

Recessione e settimana bianca

Ogni giorno che passa avverto sempre più netta la sensazione che qualcosa di sgradevole stia per accadere.

Anche piuttosto velocemente, tra le altre cose.

Un amico che lavora in una CNA (Artigiani) romagnola mi ha raccontato qual'è la sua principale occupazione da qualche mese a questa parte: predisporre 'contratti di solidarietà', vale a dire quelli con i quali si fa 'quadrato' nelle aziende per evitare i licenziamenti, autoriducendosi l'orario lavorativo.

Un compagno di Università, che da anni segue il Nord America per alcuni produttori di pavimentazioni ceramiche del modenese, sintetizza la situazione con un laconico "è tutto fermo, speriamo nel Dubai".

In Friuli si è 'impallato' perfino il celebre settore della sedia.

Altri imprenditori mi descrivono situazioni mai viste "in oltre trent'anni di lavoro" o giunte al limite; spesso ricorre nelle loro conversazioni il termine 'Cassa integrazione'.

Perfino negli studi legali aleggia un certo 'nervosismo', dovuto ad alcune richieste di posticipare il pagamento di parcelle e consulenze.

Tante indicazioni brutte, insomma, che mi fanno chiedere se ce la stiano raccotando tutta tutta.

In compenso non c'è un posto libero in montagna fino a metà aprile.

30Gen/0911

Pensieri lapalissiani

Gli immigrati facevano i lavori che gli italiani non vogliono più fare.

Adesso che non c'è lavoro, che faranno?

20Nov/0810

Piccoli, ma tangibili, segnali della crisi

Lamberto ha rilevato qualche tempo fa un bar, non vi dico esattamente dove ma nell'hinterland trevigiano.

Gli affari vanno così così: "Sai, c'è un sacco di gente a spasso"

13Ott/080

Il rimbalzo delle Borse, il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?

Allora:

i traders americani hanno ritenuto inadeguato il piano dell'amministrazione Bush, sfiorando il famigerato 'meltdown' la scorsa settimana: nazionalizzazione di alcuni istituti, garanzia sui depositi, sostegno finanziario alle banche in difficoltà , ricapitalizzazione e garanzie pubbliche sui prestiti interbancari.

Quelli europei sono invece soddisfatti delle misure prese in ambito 'comunitario' e comprano a tutto spiano: nazionalizzazione di alcuni istituti, garanzia sui depositi, sostegno finanziario alle banche in difficoltà, ricapitalizzazione e garanzie pubbliche sui prestiti interbancari.

Al di là dei risultati di giornata, indubbiamente positivi, cosa c'è da pensare?

8Ott/082

Niente panico, il peggio deve ancora arrivare

Almeno si mettano d'accordo:

Tremonti:

«il peggio — come ripete spesso Tremonti in questi giorni—deve ancora arrivare»

Berlusconi:

"...Importante è che tutti siano presenti per evitare il panico".

21Gen/080

LA CRISI LASCERA’ IL PAESE SENZA GUIDA – LA POPOLAZIONE SI ORGANIZZA PER EVITARE IL PEGGIO

Cedete lo passo!

21Gen/080

SI VA A VOTARE

Il funambolico Ministro Mastella, abbandonato dagli alleati che non hanno gridato allo scandalo per l'arresto della moglie, dichiara aperta la crisi di Governo. Se è tutto vero, sempre se, tra qualche mese si andrà alle urne per decidere da chi farci prendere per il culo per i prossimi anni.
I candidati più accreditati sembrano essere due: Vuòlter e Scìlvio.
Mi sembrava di aver trattato il tema, e sono andato a cercare nell'archivio del blog.
Ho riso da solo nel rileggere questo post di novembre che vi ripropongo.
Tranquilli, non voglio resuscitare materiale vecchio, ma mi sembrava più attuale che mai.
E poi ditemi se mi sbaglio......