Marin Faliero – Il Blog Sono caustico, me ne rendo conto

22set/081

I piloti Alitalia sono sotto pressione, aumenta il rischio incidenti

Letto, con una certa noia, l'aggiornamento quotidiano sull'agonia dei cieli italiani apprendo che gli scrupolosi piloti Alitalia temono le ripercussioni, che il loro stress riflette, sulla sicurezza dei passeggeri (se ancora ne hanno, visto che se c'è la certezza di partire manca quella di tornare indietro).

Non hanno la serenità per affrontare 7 anni di panciolle con l'80% dello stipendio garantito?

La foto la dedico a quelli cui bastava vedere il cielo una volta al giorno per essere contenti.

19set/0811

CAI e CGIL, mi sono convinto che avete scherzato. Ah! Mattacchioni, che paura che mi avete fatto prendere!

Vediamo se ad essere maliziosi si commette peccato.

Berlusconi si è dimostrato ferocemente determinato a salvare Alitalia.

Anche la CGIL non scherza quanto a risolutezza, i diritti dei lavoratori sono sacri, a costo di sacrificarli tutti.

Il Governo si è dimostrato FERMO sulle sue posizioni, e così la CGIL, anzi FERMISSIMA.

Salviamo 20.000 posti di lavoro! No, vil fellone! Tutti negli Inferi piuttosto che cedere un metro!

Scommettiamo che adesso che è riuscita a tutti la parte del cattivo troveranno un'intesa?

Un caffè?

19set/088

Non avevo mai visto nessuno esultare per il proprio licenziamento

Fino ad oggi si pensava che la perdita del posto di lavoro potesse essere una sciagura umana e personale, soprattutto quando l'alternativa al licenziamento era rappresentata dalla garanzia di ricevere per diversi anni l'80% dello stipendio.

Grazie alla questione Alitalia si aprono nuovi scenari della scienza.

Forse non sono così triste all'idea che non volerò più con questa gente, mi inquieta.