Marin Faliero – Il Blog La Politica e la Gente Comune

4Nov/080

Tra 40 anni, che fine avranno fatto i blog?

La libertà di comunicare troverà sicuramente altre forme, è inevitabile.

Ma di queste nostre cazzate scritte con pompa magna per pochi intimi, o commentate, cosa resterà?

Un hard-disk? Magari allo stato solido?

17Ott/083

Un anno di blogging

Ho pubblicato il primo post nell'ottobre 2007, quasi per caso in una giornata perticolarmente noiosa su marinfaliero.blogspot.com, che dovrei decidermi a chiudere.

Poi la cosa mi è piaciuta ed ho continuato a scrivere, trasferendo il blog sull'attuale dominio e trattando svariati argomenti ( anche se il 'tag cloud' rivela come la politica abbia occupato buona parte dei miei articoli).

Dopo un anno, quindi, ho voluto vedere quali fossero i numeri generati da 'Marin Faliero - Il Blog'.

Secondo Histats, il contatore nella colonna di destra, da metà maggio 2008 (data dell'iscrizione al servizio) sono transitati sul blog 7.040 visitatori, che hanno visualizzato 11.624 pagine.

Per WordPress Stats 9.168 views (sempre da maggio).

Articoli 253, commenti 1.208 (3/4, credo, miei)

Non so se sia tanto o poco, ma ringrazio tutti gli aficionados

4Lug/084

Su questo blog, fino a giovedì 10 luglio, manifesteremo contro le leggi vergogna

Anch'io voglio manifestare il mio dissenso verso le cosiddette leggi vergogna, approvate con il palese obiettivo di mettere Silvio Berlusconi al riparo dalle proprie vicende giudiziarie.

Ma non ho nessuna voglia di scendere in piazza con Eco, Camilleri, Flores d'Arcais e compagnia cantante.

Manifesto da solo, con quei lettori che vorranno lasciare un commento per testimoniare un'adesione libera, semplice, spontanea e non 'griffata'.

Realmente popolare, trasversale e senza bandiere.

Vediamo quanti saremo.

Vi chiedo di indicare nei commenti i vostri nomi e cognomi reali, nonchè il luogo di provenienza.

17Giu/087

Enti ed aziende possono gestire credibilmente, ed utilmente, un blog?

And How to blog?

In quale modo un'azienda o un'amministrazione possono utilizzare il blog come strumento di crescita senza essere fraintese?

Ciò che ha reso popolari i blog é infatti la loro indipendenza da qualsiasi forma di informazione 'veicolata', il loro essere anarchici e trasversali, il non dover rispondere ad editori di sorta.

La credibilità come immediata conseguenza dell'indipendenza da ogni forma di controllo.

Esiste allora la possibilità di coniugare il successo di questa libertà pressoché assoluta con la necessità di gestire una informazione coordinata, ovvero uno scopo itituzionale?

Trovare le alchimie giuste non sarà una cosa semplice, ma lo strumento potrebbe rivelarsi tremendamente utile anche per chi ha necessità o desiderio di 'interfacciarsi' (ma che bel termine!) con enti pubblici e produttori.

Qualcuno comincia a dare suggerimenti?

Voglio applicarmi a questa questione