Marin Faliero – Il Blog Sono caustico, me ne rendo conto

10dic/080

militari 2.0

Mi sono chiesto se la libertà intrinseca in un blog, spesso al limite dell'anarchia, potesse in qualche modo adattarsi agli ambienti militari, per formazione (e necessità) tra i più gerarchizzati e controllati.

Vediamo come il fenomeno viene trattato nelle nostre Forze Armate ed in quelle Statunitensi, cominciando dalle seconde:

Al link Military Blogs si possono trovare oltre 200 web-log tenuti da soldati a 'stelle e strisce', spesso impegnati nelle missioni irachena ed afgana.

Diversi di questi blog mi hanno colpito, ma voglio segnalarne 3:  (http://www.adayiniraq.com/; http://blog.justanothersoldier.com/) ed uno che si occupa di procurare ai reduci mutilati sofware e laptop a controllo vocale: http://www.blackfive.net/main/2006/10/annual_valourit.html

Molto più istituzionale l'aggregatore delle Forze Armate': http://www.forzearmate.eu/dblog/, il quale premette  vincoli e divieti severi per il suo utilizzo (EVITARE DI CITARE NOMI, FATTI E LUOGHI IDENTIFICABILI).

Si tratta di diversi argomenti, dalla copertura finanziaria delle missioni, della riforma delle forze armate, dei principali eventi accaduti, di temi 'frivoli' come il calendario delle mogli dei colleghi britannici.

Due modi diversi di utilizzare lo strumento, l'uno 'di truppa' e l'altro 'di corpo'.