Marin Faliero – Il Blog Sono caustico, me ne rendo conto

21apr/100

A volte tornano, ma tornare non basta

Pare che Gianfranco Fini sia uscito dal letargo, alza il ditino, ma non mi sembra che si ribelli.

Del resto ha perso troppo tempo all'ombra del capo.

Il pensiero politico debole si è fuso e confuso con il suo, ed oramai molti dei temi cari alla destra si sono persi  nei voti presi dalla Lega, che ha mantenuto una propria genuina personalità, criticabile o meno.

Vediamo se il Presidente della Camera sarà ancora in grado di tornare protagonista, di proporre soluzioni votate al sociale, al laicismo, al recupero della rappresentanza popolare.

Lo ricordo a Porta a Porta che proclamava "Io non scioglierò mai un partito perchè qualcuno fa proclami dal predellino di una macchina".

Poi sappiamo tutti come è finita.

2dic/090

E’ necessario essere tutti allineati

13nov/090

ZZZzzzzZZZZ…ZZZZZ…ZZZZzzzzzzZZZZZ

Berlusconi mentre dorme durante le celebrazioni per la caduta del muro di Berlino (via Aghost)

8ott/092

Ho la prova che i giudici sono di sinistra

2ott/098

Annozero. Il mio bilancio della puntata di ieri

Chiaramente non mi sono perso la strombazzata puntata di ieri sera di Annozero.

Terminata e fattone il mio personale bilancio ritengo che proprio Berlusconi ne abbia ottenuto i vantaggi maggiori, stante la situazione di forte imbarazzo che la presenza dell'escort D'Addario poteva potenzialmente determinare.

Invece ne è emerso come uno stravagante anfitrione, che costringe le ospiti ad assistere alla proiezione di comizi e cantare inni alla sua sempiterna gloria, accompagnato alla chitarra dal fido Apicella.

Nulla più.

Che sfrutta, con una ingenuità maldestramente dissimulata, l'occasione procuratagli dall'imprenditore Tarantini.

Certo, infatti, non si può pensare che un Capo di Governo riceva persone di cui quantomeno l'apparato di sicurezza non conosca (e valuti con doverosa discrezione verso il padrone di casa) identità, provenienza o professione.

Ma di quello che fa sotto le coperte non me ne cale, non ho mai ritenuto rilevanti le costumanze sessuali di potenti e non.

Certo era più interessante capire se nelle pieghe della vicenda si nascondessero comportamenti censurabili da una prospettiva pubblica ed istituzionale.

Non ultimo quello di proiettare verso cariche elettive le fortunate (e consenzienti) concubine.

Bene, tutto questo non è assolutamente emerso, se non per esclusiva iniziativa di altri (Tarantini ed il suo staff), come pure la circostanza che il premier fosse a conoscenza o meno della sconveniente occupazione della D'Addario.

Al di là delle perentorie affermazioni dei giornali di oggi (vedi Corriere e Repubblica) l'escort barese si è limitata ad affermare come tutti ne fossero al corrente, ma all'interno della variopinta brigata organizzata dall'imprenditore pugliese per compiacere l'illustre amico.

Farne discendere una consapevolezza di Berlusconi sembra del tutto arbitrario, benchè sia lecito e verosimile immaginare che un uomo nella sua posizione ne fosse informato e che magari si sia chiesto (visto che non la pagava lui) per quale motivo potesse usufruire di tante calorose attenzioni da parte di personaggi in affari con la sanità pubblica.

Ma la verosimiglianza non fa certezza.

La temuta trasmissione di Michele Santoro, con attesa intervista della principale protagonista, si è rivelata quindi un bel boomerang per quanti ne profetizzavano la trasformazione in un granitico caposaldo dell'anti berlusconismo.

Berlusconi sarà forse un erotomane, come si ironizzava negli estratti della BBC mostrati in trasmissione, ma certo non quel Grande Satana della malapolitica che molti telespettatori si attendevano di veder rivelato.

O che, quantomeno, non è stato rivelato con evidenza ieri sera.

Ha altri difetti, ma questa è un altra storia.

Imvho

30set/090

Le interviste di El Pais a Patrizia D’Addario

Il giornalista Miguel Mora, del quotidiano spagnolo El Pais, intervista Patrizia D'Addario che, secondo quanto si apprende potrebbe essere la protagonista della prossima puntata di Annozero.

Già da luglio sono disponibili sul sito del giornale iberico.

Non penso si tratti di documenti travolgenti, ma magari possono offrire lo spunto per le considerazioni di qualcuno di voi.

23set/093

«Siamo qui per te, cuore e anima, un Nobel di pace, Silvio grande è. Siamo qui per te, coro unanime, un’unica voce, Silvio Silvio grande è». Io mi trasferisco all’estero (non in Svezia)

Questo è l'inno composto per la candidatura al Nobel di Silvio Berlusconi. Non aggiungo niente altro.

CLIKKATE QUI, VIA CORRIERE

C'è anche un sito dedicato, che la trasmetterà in esclusiva nazionale il prossimo 29, giorno del compleanno del Premier:

http://silvioperilnobel.sitonline.it/1/il_nostro_inno_alla_pace_1004222.html

18set/090

Posso palpare un po’ la signora?

10set/092

Sono il miglior premier degli ultimi 150 anni

Ipse dixit

2set/092

Che sia anche permaloso?

Questa volta si chiede all'Unità di 'soprassedere', richiedendole danni per 2 milioni di €.

"(...) Infine viene contestata la citazione di battute di Luciana Littizzetto a proposito dell'utilizzo, da parte del premier, di speciali accorgimenti contro l'impotenza sessuale. «Affermazioni false e lesive dell'onore del premier, del quale, scrive il legale, hanno leso anche l'identità personale presentando l'onorevole Berlusconi come soggetto che di certo non è, ossia come una persona con problemi di erezione».