Marin Faliero – Il Blog Sono caustico, me ne rendo conto

2ott/098

Annozero. Il mio bilancio della puntata di ieri

Chiaramente non mi sono perso la strombazzata puntata di ieri sera di Annozero.

Terminata e fattone il mio personale bilancio ritengo che proprio Berlusconi ne abbia ottenuto i vantaggi maggiori, stante la situazione di forte imbarazzo che la presenza dell'escort D'Addario poteva potenzialmente determinare.

Invece ne è emerso come uno stravagante anfitrione, che costringe le ospiti ad assistere alla proiezione di comizi e cantare inni alla sua sempiterna gloria, accompagnato alla chitarra dal fido Apicella.

Nulla più.

Che sfrutta, con una ingenuità maldestramente dissimulata, l'occasione procuratagli dall'imprenditore Tarantini.

Certo, infatti, non si può pensare che un Capo di Governo riceva persone di cui quantomeno l'apparato di sicurezza non conosca (e valuti con doverosa discrezione verso il padrone di casa) identità, provenienza o professione.

Ma di quello che fa sotto le coperte non me ne cale, non ho mai ritenuto rilevanti le costumanze sessuali di potenti e non.

Certo era più interessante capire se nelle pieghe della vicenda si nascondessero comportamenti censurabili da una prospettiva pubblica ed istituzionale.

Non ultimo quello di proiettare verso cariche elettive le fortunate (e consenzienti) concubine.

Bene, tutto questo non è assolutamente emerso, se non per esclusiva iniziativa di altri (Tarantini ed il suo staff), come pure la circostanza che il premier fosse a conoscenza o meno della sconveniente occupazione della D'Addario.

Al di là delle perentorie affermazioni dei giornali di oggi (vedi Corriere e Repubblica) l'escort barese si è limitata ad affermare come tutti ne fossero al corrente, ma all'interno della variopinta brigata organizzata dall'imprenditore pugliese per compiacere l'illustre amico.

Farne discendere una consapevolezza di Berlusconi sembra del tutto arbitrario, benchè sia lecito e verosimile immaginare che un uomo nella sua posizione ne fosse informato e che magari si sia chiesto (visto che non la pagava lui) per quale motivo potesse usufruire di tante calorose attenzioni da parte di personaggi in affari con la sanità pubblica.

Ma la verosimiglianza non fa certezza.

La temuta trasmissione di Michele Santoro, con attesa intervista della principale protagonista, si è rivelata quindi un bel boomerang per quanti ne profetizzavano la trasformazione in un granitico caposaldo dell'anti berlusconismo.

Berlusconi sarà forse un erotomane, come si ironizzava negli estratti della BBC mostrati in trasmissione, ma certo non quel Grande Satana della malapolitica che molti telespettatori si attendevano di veder rivelato.

O che, quantomeno, non è stato rivelato con evidenza ieri sera.

Ha altri difetti, ma questa è un altra storia.

Imvho

14nov/0811

L’Onda

Tra le chiome Sue, vezzosamente arancioneggianti.

Da circa 288 post non nascondo di considerarmi di destra, benchè da bastardo.

Per forza di cose, prezzo da pagare alla rete, sono alla mercè di tutti quelli che la pensano diversamente da me.

Ho 'sponsorizzato', nel limite delle mie modeste possibilità, Obama.

Ho scritto peste e corna di Berlusconi (ma anche.. di Veltroni), e presumo con supponenza di essermi guadagnato un piccolo spazio di credibilità, per quei pochi che mi leggono e che potrei citare ad uno ad uno.

Ma anche no.

Ebbene ne ho pieni i coglioni dei servizi commissionati a Ruotolo da Mirafiori, dove studenti universitari quarant'enni si dichiarano stancamente solidali con gli addetti alle catene di montaggio della Fiat, da domani in Cassa Integrazione Straordinaria.

E dove operai di Mirafiori si dichiarano, altrettanto stancamente, vicini a rasta col piercing al sopracciglio, ed il pullman gran-turismo alle spalle in moto.

All'interno di servizi dove assistenti di volo Alitalia piangono il morto.

La Repubblica di Weimar non c'è più, il 68 è finito da 40 anni (ritorna il quarant'ennio, sic!), i Vietcong hanno conquistato Saigon, la mummia di Lenin è afflitta dai tarli, la Fallaci è morta, l'imitazione di Joe Valenti è spettacolare, Alitalia deve fallire con Sansone e tutti i Filistei, Cavla Bvuni è insulsa (senza sale, alla lettera), i Beatles si sono sciolti, il Requiem di Mozart rimane un capolavoro immortale come la Lucia di Lammermoor con Giuseppe di Stefano, la maestra Benetollo nel 1971 aveva 42 allievi (uno, Moretti, diventato professore universitario), il Brasile senza un buon allenatore non vale un cazzo (come nell'82), l'Ar.na non è la migliore macchina fatta dall'Alfa Romeo, la Polizia è stata a Genova al G8 ma nessuno l'ha vista, Pol Pot era solo un'esaltato, Tenco si è suicidato in un momento di debolezza e Dalida c'è rimasta molto male (ma Bruno Lauzi l'assolve), il Partito di Unità Proletaria di Mario Capanna ha perso le ultime elezioni, Paolo Conte è un genio, i comunisti mangiano i bambini, i fascisti mangiano i comunisti ma bevono la China calda con scorzetta di limone.

Dash lava più bianco che più bianco non si può.

E Alle Berry è terribilmente gnocca, anche se abbronzata.

Santoro, sei patetico quasi come Fede. Emilio Fede.

Devo essere intimamente onesto, non me ne volere.

E vadano a fare in culo tutti gli aggegatori. Imvho