A volte tornano, ma tornare non basta

Pare che Gianfranco Fini sia uscito dal letargo, alza il ditino, ma non mi sembra che si ribelli.
Del resto ha perso troppo tempo all'ombra del capo.
Il pensiero politico debole si è fuso e confuso con il suo, ed oramai molti dei temi cari alla destra si sono persi nei voti presi dalla Lega, che ha mantenuto una propria genuina personalità, criticabile o meno.
Vediamo se il Presidente della Camera sarà ancora in grado di tornare protagonista, di proporre soluzioni votate al sociale, al laicismo, al recupero della rappresentanza popolare.
Lo ricordo a Porta a Porta che proclamava "Io non scioglierò mai un partito perchè qualcuno fa proclami dal predellino di una macchina".
Poi sappiamo tutti come è finita.
Puppe e secchioni
È tardi, forse mi addormenterò sul divano (al solito).
Spettacolo indegno, con grande dispendio di tette culi e ignoranza quasi aliena. Osservata con severità da un pool di giudici qualificati a valutare il livello di degrado. Ora i concorrenti si spalmano la crema leggendo Platone.
Istintivamente sto con Emergency

Poi vediamo cosa si inventano per accusare di terrorismo una associazione che lavora da anni nei posti più disagiati del mondo, curando feriti di entrambe le parti coinvolte nei conflitti.
Buffalo Bill a Paderno
Sia sui giornali locali che sul Corriere della Sera si può trovare la notizia del povero gatto di due anni, Pallino, ucciso con un colpo di balestra a Paderno di Ponzano, non lontano da Treviso. Una storia simile apriva un bel romanzo di Fulvio Ervas, Buffalo Bill a Venezia, che vi consiglio di leggere. In quel caso, però, l'autore non ha avuto il coraggio di uccidere (neanche letterariamente) nessun gatto creando un'inchiesta 'domestica' con protagonisti due navigati poliziotti (Scarpa e Stucky) e lo sfondo di una bellissima Venezia. Al padrone di Pallino non credo interessi molto dell'analogia, è talmente incazzato che ha messo una taglia di € 500 sulla testa del responsabile.
Iphonato
Vi comunico che da oggi sono iphonato. Mi sembra un bell'aggeggio, vedrò di entrarci in confidenza. In effetti sembra una cosa fuori dal comune, faccio col telefono tutto quello che normalmente faccio col portatile. Impossibile resistere alla giornata da Geek, impostando tutti gli account che ho in giro per il mondo, da Flickr al blog. Sollievo, pensavo fosse una cagata.
Sorprese pasquali
Diventati Governatori rispettivamente di Veneto e Piemonte, Zaia e Cota si sono apertamente schierati contro l'uso nelle loro strutture sanitarie regionali del farmaco abortivo mifepristone, volgarmente chiamato 'RU486'.
Potevano dircelo con altrettanta chiarezza prima del voto, ed in campagna elettorale certo non ne saranno mancate le occasioni.
Ad ogni buon conto, quello che sorprende, è la nebulosa connotazione ideologica di questa scelta.
Perchè, rifettendoci bene, non si interviene sull'aborto in sè e per sè, cosa che neppure si potrebbe fare, ma solo su una delle modalità attraverso le quali viene praticato, che peraltro consente alle donne di non subire interventi ed alle strutture pubbliche di evitare costose ospedalizzazioni.
O, quando l'ospedalizzazione è comunque richiesta, di evitare l'accesso alle sale operatorie, certo più onerosa di un Day Hospital.
Dal punto di vista sostanziale, visto che le interruzioni di gravidanza saranno comunque praticate negli ospedali veneti e piemontesi (con metodo tradizionale), non cambia proprio nulla.
Quindi? Cui prodest?
Di sospetti ce ne sono di meno che nell'ultima pagina di un romanzo giallo, questo credo lo abbiano capito tutti.
Chi sperava che la 'rivoluzione verde' ci regalasse delle istituzioni più laiche si metta tranquillamente il cuore in pace.
Amen
I dati non sono omogenei

Si è votato (o meglio sono andati a votare).
Ancora.
Non ho capito bene per cosa di preciso, ma mi ci sono applicato.
Hanno vinto tutti.
La sinistra rimonta, la destra si conferma.
E io continuo a provare lo stesso palpabile ribrezzo per la classe politica.
A dirla proprio tutta quando ero giovane non nascondevo persino simpatie monarchiche.
Ma adesso l'erede al trono canta con Pupo.
Non capisco dove ho sbagliato.
Titolo del post omesso
E' da un po' di tempo che non aggiorno il blog, forse è giunta l'ora di sgranchire le dita.
Salendo in macchina, questa mattina, ho pestato quella che ho immaginato essere la merda di un alano gigante.
Pioveva ed avevo fretta, non ho guardato.
All'autogrill sono sceso per camminare come un gambero, strofinando la scarpa scamosciata sull'erba per qualche metro, sotto lo sguardo attento (e pietoso) di una pattuglia della Polstrada.
Ho ripetuto più volte l'operazione, di punta, di taglio e di tacco, ma inutilmente.
Quando sono entrato nella casa di chi mi ha ospitato per il pranzo ho ritenuto opportuno anticipare l'infortunio con la deiezione canina, non senza imbarazzo, ma almeno ho evitato che mi ritenessero anzitempo incontinente.
In ufficio sono stato scalzo, con le scarpe sul davanzale.
Non so perchè, ma immagino che il proprietario del cane questa sera abbia commentato le notizie del telegiornale sbottando: "Non se ne può più!"
PS: il cane delle foto è sicuramente innocente
Cum grano salis

Multata per eccesso di velocità (2 Km/h) mentre si reca all'Ospedale dove le hanno portato la figlia, poi morta per le conseguenze di un incidente stradale.
Italia – Usa (cinquant’anni a zero)

L'American Law Institute (ALI) in una nota al comunicato con il quale prende le proprie democristiane distanze dal chapter 210.6, definisce la pena di morte un fallimento.
Il chapter 210.6 altro non era se non il corredo dottrinale e giurisprudenziale all'introduzione della pena capitale, avvenuta fin dal 1962, e venuta ora meno:
“For reasons stated in Part V of the Council’s report to the membership, the Institute withdraws Section 210.6 of the Model Penal Code in light of the current intractable institutional and structural obstacles to ensuring a minimally adequate system for administering capital punishment.”
Asettico il commento di Repubblica.it.
Duemila anni di cultura giuridica mi permettevano di affermarlo già all'età di 14 anni, babbei...


