Europeana ‘schiantata’ da 10 milioni di accessi all’ora

Europeana.eu, la biblioteca virtuale multilingua che contiene il sapere europeo, è già fuori servizio.
Il confine tra trionfo (per l'interesse suscitato) e figura di merda (per la sottostima degli accessi quotidiani) è sottilissimo
Dove diavolo è Matt? (Youtube in HD, è sperimentale ma col trucco…)
Pare che sia un 'classico' su Youtube, ma io non l'avevo mai visto fino a questa mattina e devo dire che mi è piaciuto molto.
Lo posto subito, così evitiamo tutti di morire (scratch.....scratch....) ignoranti.
Questo video di Matt Harding, tra le altre cose, è sperimentalmente disponibile in rete anche nella versione HD, con una risoluzione 'a tutto schermo' di 1280 × 720 pixel (provatela).
Se visionate dei filmati su YT, infatti, provate ad aggiungere il suffisso &eurl=&fmt=22, perchè i video potrebbero rientrare nel test ed essere stati precedentemente caricati in alta risoluzione.
Vi faccio l'esempio pratico:
http://www.youtube.com/watch?v=zlfKdbWwruY (versione originale)
http://www.youtube.com/watch?v=zlfKdbWwruY&eurl=&fmt=22 (versione HD)
Migrazione da Microsoft Office a Open Office, milioni di € risparmiati per la PA

La valutazione non è mia, ma trae spunto da una vecchia puntata di Report, dell'aprile 2007, realizzata a Bolzano.
Perché la migrazione più consistente l’hanno fatta sui 4500 pc della provincia, passando da microsoft office al suo omologo libero, open office.
GIULIANO MARRUCCI
E quanto si risparmia?HELLMUTH LADURNER- Dir. ripartizione informatica Prov. Bolzano
Più di un milione di euro l’anno.GIULIANO MARRUCCI
Eh?HELLMUTH LADURNER- Dir. ripartizione informatica prov. Bolzano
Più di un milione di euro l’anno.
Per chi ha voglia di leggerlo lascio il link alla trascrizione di quella puntata
Yes we tube – il primo discorso di Obama su YT
Obama non intende perdere contatti con il numeroso pubblico che l'ha supportato (e finanziato) tramite la rete.
Il suo primo intervento da presidente eletto è fatto usando Youtube.
Certamente una bella novità
Open Source italiano: l’Onlus ‘Informatici Senza Frontiere’ nella sanità dei paesi in via di sviluppo
Direttamente dal blog di Giorgio: cwi/madeinitaly
Il miglior Made in ITaly non lo produce un’azienda
Desidero dedicare il mio pensiero settimanale ad un gruppo di persone straordinarie e al loro grande leader. Così, per una volta, parlando di Made in ITaly non mi riferisco ad aziende o imprenditori.
Lo immaginavate che molti ospedali in Kenia, Uganda, Afganistan, Tanzania, Benin, basano le loro organizzazioni su di un software Open Source realizzato dall’Associazione Onlus Informatici Senza Frontiere (ISF) insieme agli studenti dell’Istituto Tecnico Volterra di S.Donà? E che l’obiettivo di ISF è di informatizzare altri cento ospedali con questo software?
Lo sapevate che grazie a questi volontari il computer è diventato uno strumento di riscatto per persone disagiate senza dimora, portatori di gravi handicap, bambini sofferenti in quarantena, detenuti in carcere?
Il toccante prodotto di questo puro Made in ITaly è frutto di un seme datato fine 2005: un gruppo di CIO amici che hanno deciso di mettere a disposizione competenze e tempo libero per produrre valore sociale fondando “Informatici senza Frontiere”, il cui nome fortemente evocativo si ispira alla nota associazione pioniere nel volontariato, Medici senza Frontiere.
Le loro attenzioni si sono sin dall’inizio concentrate sulla lotta al digital divide.
Ben presto, nel più sano e disinteressato spirito di volontariato, sono fioccati i risultati man mano sempre più importanti:
oltre 150 soci attivi, numerosi progetti sul campo e molti altri in cantiere, proposte e idee di ogni genere, relazioni di altissimo livello con avvio di piani condivisi con grandi vendor IT internazionali, apertura di varie sezioni regionali molto attive.

Complimenti, Gimo Botter (nella foto), complimenti Claudio Pieri, Fabrizio Montino, Maurizio Da Ros, Gigi Sernaglia e complimenti a tutte quelle bravissime persone che con voi hanno fatto partire questa sorprendente ed emozionante creatura grazie alla vostra generosità e alla vostra brillante intraprendenza.
Maggiori approfondimenti potete trovarli nel sito e nel blog.
PS: Tra l’altro Informatici senza Frontiere è il primo Made in Italy che non disdegna di essere copiato!
Tra 40 anni, che fine avranno fatto i blog?

La libertà di comunicare troverà sicuramente altre forme, è inevitabile.
Ma di queste nostre cazzate scritte con pompa magna per pochi intimi, o commentate, cosa resterà?
Un hard-disk? Magari allo stato solido?
Wazzup! (remake dello spot Budweiser per Obama)
Quello originale
e quello per le presidenziali di novembre
Sono troppo belli entrambi
“TechCrunch Layoff Tracker” – i licenziamenti di ottobre 2008 nel ‘tech sector’ USA
![]()
Surfeggiando tra i blog nella cartella 'preferiti' mi sono imbattuto in questo post di Picchiatello.
TechCrunch (qualcosa di simile a 'spremuta di tech'), "a weblog dedicated to obsessively profiling and reviewing new Internet products and companies", traccia un inventario dei licenziamenti effettuati tra la fine di settembre e di ottobre nel settore tecnologico statunitense.
In questo breve intervallo di tempo sono andati perduti 20.494 posti di lavoro, in conseguenza delle incertezze determinate dalla crisi.
E’ uscita la versione di Open Office in friulano, sorry in ‘Lenghe Furlane’

Per gli amanti del genere
Questo post finisce secco secco nella categoria 'web 2.0'
Un anno di blogging

Ho pubblicato il primo post nell'ottobre 2007, quasi per caso in una giornata perticolarmente noiosa su marinfaliero.blogspot.com, che dovrei decidermi a chiudere.
Poi la cosa mi è piaciuta ed ho continuato a scrivere, trasferendo il blog sull'attuale dominio e trattando svariati argomenti ( anche se il 'tag cloud' rivela come la politica abbia occupato buona parte dei miei articoli).
Dopo un anno, quindi, ho voluto vedere quali fossero i numeri generati da 'Marin Faliero - Il Blog'.
Secondo Histats, il contatore nella colonna di destra, da metà maggio 2008 (data dell'iscrizione al servizio) sono transitati sul blog 7.040 visitatori, che hanno visualizzato 11.624 pagine.
Per WordPress Stats 9.168 views (sempre da maggio).
Articoli 253, commenti 1.208 (3/4, credo, miei)
Non so se sia tanto o poco, ma ringrazio tutti gli aficionados




