Scoperta dell’America
Non mi riferisco tanto alla scelta di utilizzare YT nella comunicazione politica, le ultime elezioni americane hanno tracciato un solco profondo come quello di Romolo.
Quanto piuttosto al sottofondo musicale di Morricone, tratto dal film 'C'era una volta in America'.
Curiosa coincidenza, il film racconta del tradimento ai danni del protagonista (Noodles) da parte dell'amico più fidato (Max).
Le ‘Google car’ devono essere riconoscibili

Così ha stabilito il Garante.
A me viene anche il dubbio che non ne abbia mai vista una...
La lettera aperta di Mark Zuckerberg mi ha rotto i coglioni
Da almeno 24 ore incombe sulla pagina di FB che tengo aperta, non se ne può più.
Poi parlano della petulanza....
Eccheè, se ad ogni schermata me la trovo in mezzo ai piedi?
Hack Attack! (come Brunetta……)

Ebbene si, è successo.
Ieri sera mi sono accorto che la mia home page era stata sostituita da quella raffigurata nello screen shoot.
Apriti cielo! E chi cacchio sono per essere attaccato da 'Dr. Hiad'?
Gli amici smanettoni, dopo avermi sonoramente preso per i fondelli
sono molto orgoglioso di avere un amico così importante da subire un hackeraggio!
fossi in te lascerei il blog così e me ne bullerei all'infinito...
mi hanno dato qualche indizio e soprattutto il link di qualche 'disgraziato' che aveva subito l'attacco, come Webeconoscenza.
Non sto a tediarvi con la fedele cronologia di bestemmie, email a chi mi da l'hosting, alla Polizia Postale, accessi su Filezilla, su WordPress, e forum vari, solo perchè la soluzione si è rivelata (as usual) molto più banale di quanto pensavo.
Bastava cambiare il tema di WordPress, e così ho fatto, spero che vi piaccia.
Per sicurezza anche tutte le passwords.
Se qualcuno ha avuto gli stessi problemi ed ha bisogno di una mano sono a disposizione.
Benvenuta a bordo, ragazza
Ci sono cose che ci riappacificano con il mondo, come questa.
E' la figlia di cari amici (Giorgio e Danila), non correte subito a congratularvi con me.
Emigrare in Olanda

Un amico blogger (spero me lo conceda) questa sera ci parlerà dell'emigrazione in Olanda, dove vive da qualche tempo.
E' una persona che mi piace molto, anche perchè dotata di un senso pratico non comune.
Visto che molti visitatori giungono al mio blog proprio cercando questo tipo di informazioni ve lo voglio segnalare.
Per chi è interessato ad ascoltarlo in streaming, tra le 20 e le 21 questo è il link:
http://www.salto.nl/streamplayer/radio/live_wereld.asp
update (la registrazione)
http://www.salto.nl/streamplayer/ondemand_wereld.asp?y=09&m=08&d=18&t=2000
Verità scientifiche
E' impossibile usare il pad dopo avere mangiato con le mani una fetta di prosciutto cotto.
militari 2.0
Mi sono chiesto se la libertà intrinseca in un blog, spesso al limite dell'anarchia, potesse in qualche modo adattarsi agli ambienti militari, per formazione (e necessità) tra i più gerarchizzati e controllati.
Vediamo come il fenomeno viene trattato nelle nostre Forze Armate ed in quelle Statunitensi, cominciando dalle seconde:
Al link Military Blogs si possono trovare oltre 200 web-log tenuti da soldati a 'stelle e strisce', spesso impegnati nelle missioni irachena ed afgana.
Diversi di questi blog mi hanno colpito, ma voglio segnalarne 3: (http://www.adayiniraq.com/; http://blog.justanothersoldier.com/) ed uno che si occupa di procurare ai reduci mutilati sofware e laptop a controllo vocale: http://www.blackfive.net/main/2006/10/annual_valourit.html

Molto più istituzionale l'aggregatore delle Forze Armate': http://www.forzearmate.eu/dblog/, il quale premette vincoli e divieti severi per il suo utilizzo (EVITARE DI CITARE NOMI, FATTI E LUOGHI IDENTIFICABILI).
Si tratta di diversi argomenti, dalla copertura finanziaria delle missioni, della riforma delle forze armate, dei principali eventi accaduti, di temi 'frivoli' come il calendario delle mogli dei colleghi britannici.
Due modi diversi di utilizzare lo strumento, l'uno 'di truppa' e l'altro 'di corpo'.
Norvegia – l’amministrazione statale migra verso il software Open Source

Circa una settimana fa pubblicavo questo post, nel quale evidenziavo le enormi possibilità di risparmio correlate, per la pubblica amministrazione, alla migrazione verso il software 'open source'.
In particolare utilizzando l'esperienza descritta da funzionari della Provincia di Bolzano nella trasmissione Report.
Bene, è di oggi la notizia che il Ministro per le Riforme Norvegese ha dato il via alla migrazione del sistema informatico statale verso la piattaforma OpenOffice.
La Norvegia verso il software libero
Obiettivo: risparmiare e ridurre le dipendenze da applicativi proprietari
Un esempio già seguito in altre realtà:
il passaggio delle amministrazioni pubbliche al free software vede alcuni casi significativi in Francia dove la Gendarmerie e il Parlamento sono in fase di migrazione quasi completa, e in Spagna nella regione dell'Estremadura




Attenzione ai commenti provenienti da www.preiserhoehung.de
Da alcuni giorni ricevo commenti sul blog provenienti da http://www.preiserhoehung.de/
Tipo questo:
o questo:
All'inizio il 'narcisismo del blogger' ha preso il sopravvento, ed ho perfino risposto entusiasticamente:
"Make me famous all around the world!"
Che pisquano.
Al terzo messaggio mi sono reso conto di aver fatto la cazzata, temo sia una forma di spam che ha scavalcato persino 'Askimet', il celebre plug-in per la piattaforma WordPress che blocca i commenti, per così dire, 'meccanizzati'.
Dobbiamo stare sempre all'erta, uff..