Domani o dopodomani

In questi giorni non ho visto un solo giornale sottolineare i benefici che assicurerà alla popolazione europea lo 'storm braining' di Bruxelles.
I leaders dei paesi dell'eurozona, del resto, si sono ritrovati per sistemare i conti della Grecia (che restituirà il 50% del valore nominale dei titoli di stato che ha venduto in questi anni - prevalentemente a banche francesi e tedesche), creare un fondo-colletta che restituisca quei soldi alle stesse banche, chiedere al nostro paese di comprimere alcune spese per garantire il proprio apporto economico futuro.
Per farla breve: la Grecia è salva, le banche anche (purtroppo non potranno però distribuire bonus e dividendi per qualche anno), l'Italia pure.
Eppure non sono così sollevato, e mi sfugge il meccanismo che determinerà la ripresa, anche se sono sicuro che in parte dovrò finanziarla io.
Perchè, infatti, mi pare che oltre agli assetti finanziari non vengano nemmeno sfiorati quei problemi che in questi dieci anni tutti abbiamo potuto toccare con mano.
Il quotidiano è fatto di troppi coetanei incentivati all'esodo per delocalizzazioni varie, di negozi chiusi o sfitti, di centri commerciali aperti in ogni angolo, di famiglie strozzate, di liberalizzazioni penalizzanti, di manifatture chiuse e laboratori cinesi aperti.
Magari ne parleranno nei prossimi giorni, avrio metaavrio, αύριο μεθαύριο




novembre 3rd, 2011 - 00:11
mi sai che sei stato troppo ottimista