9ott/101
Standing Ovation
Una nota banca paga un mese di scuola ad un terremotato haitiano per ogni nuovo conto corrente sottoscritto.
Clap! Clap! Clap!
Una così lodevole iniziativa riabilita persino lo IOR.
Una nota banca paga un mese di scuola ad un terremotato haitiano per ogni nuovo conto corrente sottoscritto.
Clap! Clap! Clap!
Una così lodevole iniziativa riabilita persino lo IOR.
ottobre 9th, 2010 - 19:48
Non sono informato, ma detta così mi sembra un’iniziativa sospetta. Se volevano fare beneficienza, perché vincolarla all’apertura di un nuovo conto? Perché non donare la stessa somma per i conti già aperti dal giorno del terremoto fino ad oggi, per esempio? Che differenza c’è tra un conto già aperto e uno ancora da aprire, a parte il fatto che il cliente che deve ancora aprire il conto potrebbe scegliere un’altra banca?
Insomma, mi sembra un meccanismo simile al “greewashing” col quale alcune aziende si danno un’aria ambientalista, visto che oggi l’ambientalismo vende. (Ad esempio IKEA, che sul suo catalogo si vanta del fatto che in alcuni mobili non c’è praticamente legno – come se lo facessero per salvare gli alberi).
Beninteso, se fossi un terremotato di Haiti penserei che tutti i santi aiutano. Ma come cliente delle banche, dico “bene” ma non mi riesce di dire “bravi”. Sarà che con l’età divento sospettoso.