Un 25 aprile particolare

Interrompo una lunga serie di post molto leggeri per raccontarvi della mia esperienza nell'aquilano, dove ho trascorso le giornate di sabato 25 e domenica 26.
Grazie ad ISF mi sono recato ad Ocre, a circa tre chilometri da Onna (epicentro del sisma che ha colpito la zona), per aiutare Giorgio e Danila nell'obiettivo di riconnettere quel Municipio ad internet e ripristinare le comunicazioni via rete e posta elettronica.
Con noi anche libri, giochi per bambini e generi alimentari di facile conservazione raccolti presso gli amici avvertiti della trasferta.
Nella tarda mattinata di sabato gli amministratori potevano già navigare e consultare le rispettive caselle di posta elettronica, un funzionario cercare informazioni sulle ultime scosse, o la profondità dei loro epicentri, ancora troppo superficiali (8-10 km) per regalare alla popolazione un minimo di tranquillità.
Perchè la terra continua a tremare spesso, ogni giorno, e la gente è molto spaventata.
Nella notte tra venerdì e sabato, infatti, c'è stata una scossa di magnitudo 4.0, il colpo di grazia per una Chiesa situata lungo la statale che porta all'Aquila, già pericolante, che è parzialmente crollata imponendo la chiusura della strada.
Giorgio mi ha parlato del progetto di ISF di proseguire l'impegno ed allestire alcune postazioni informatiche sempre nel Comune di Ocre, che si compone di varie frazioni situate intorno ai 1000 metri di altitudine, Valle, San Felice, San Panfilo, San Martino e Cavalletto.
Spero mi chieda ancora di aiutarlo, per rendere possibile la ripresa dell'attività ricreativa, didattica ed universitaria nel paese.
La gente laggiù è forte e cordiale, sorridente nonostante tutto, alcuni anziani rifiutano sistemazioni più confortevoli delle tende per non apparire privilegiati agli occhi degli altri.
Il vicesindaco, Laila Ferrauti, mi ha confidato che spesso i suoi concittadini si separano a malincuore dagli splendidi volontari della Protezione Civile di Treviso.
Dal punto di vista umano questi due giorni sono stati decisamente molto appaganti.
Tutte le istituzioni, per una volta, sembrano perfino aver funzionato a dovere. Piaccia o meno.
Un'ultima cosa.
Nella tenda adibita a mensa ho sentito diverse persone lodare l'impegno disumano dei Vigili del Fuoco, che non erano presenti per raccogliere il complimento.
Spero che qualcuno di loro, un giorno, legga questo post.



