Marin Faliero – Il Blog Sono caustico, me ne rendo conto

24apr/0917

Struggenti poesi d’amore giovanili

Bologna, 20.02.1992

Chiudo gli occhi ed è silenzio,

comprendo il valore di un eremo nel quale rifugiarmi.

Lontano dalla teatràlità di certe esistenze,

da quanto mi disgusta ma devo accettare,

dal fetore di una folla inerme.

Incapace di qualsiasi sussulto, che mi uccide.

Sepolto dal fango ritrovo la luce nel buio.

Costruisco donne dolcissime, momenti di incredibile intensità.

Chiudo gli occhi ed è silenzio,

chiudo gli occhi e penso a te.

(che devi andare a cagare; NDA 20.07.1992)

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Commenti (17) Trackback (0)
  1. “Folla inerme” ci sarà la tu’ mamma, con rispetto parlando!

  2. dici che parlava di noi?

  3. E chi altri, se no? In particolare, di Nicola.

  4. Nicola è inerme di sicuro, e pesa anche come una folla.
    deve essere lui!

    ma il 20 febbraio 92 cosa ha fatto?

  5. Prendersela con l’inerme… Che crudeltà!

  6. già, sto marin faliero è proprio senza cuore!

  7. Coglioni! Era il febbraio 92, non avevo ancora incontrato la ‘scintilla’ balenante dai vostri occhi furbillimi, che ancora, imperitura, mi accompagna.

  8. Ma non ci siamo conosciuti proprio nel ’92? Secondo me menti, e fai anche l’aggressivo.

  9. Era maggio, ho trovato la tessera firmata da Venturoli due giorni fa.
    Osi mettere in dubbio la mia onesta?
    Rispondi evasivamente, sono una persona sensibile che attraversa un momento difficile

  10. solo 17 anni che ti conosciamo?
    mi pareva una vita…
    cmq nessuno dubitava della tua onestà, solo della memoria provata da anni di eccessi

  11. Lucio….
    Lucio….
    Lucio chi?

  12. lucio?
    qualcuno ha detto lucio?

  13. >Osi mettere in dubbio la mia onesta?
    >Rispondi evasivamente, sono una persona sensibile
    >che attraversa un momento difficile

    Mah, guarda, tante volte uno le cose se le può dimenticare…

  14. Da qualche parte devo avere “Il baratro”. Volete rileggerlo per caso? Comunque che siete voi i protagonisti è certo.
    La frase “… teatràlità di certe esistenze” mi sembra inequivocabile!

  15. Ue régaz…ma si parla di figa o che?

  16. Nicola: non fare il furbo. Hai saputo solo pochi minuti fa delle peripezie del Faliero nell’ultimo anno, e ora arrivi qui tomo tomo, cacchio cacchio, fingendo di essere sempre stato presente.

  17. Se è per questo…raramente sono stato presente a me stesso!!
    Io, comunque, non riesco più a stare con le mani in mano a veder soffrire quella povera bestia…bisogna abbatterla!!


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