Marin Faliero – Il Blog Sono caustico, me ne rendo conto

27apr/093

La lettera dei volontari della Protezione Civile di Treviso al Comune di Ocre

Me l'hanno chiesto ed ho promesso loro che l'avrei pubblicata su internet. Così faccio

27apr/090

Un 25 aprile particolare

Interrompo una lunga serie di post molto leggeri per raccontarvi della mia esperienza nell'aquilano, dove ho trascorso le giornate di sabato 25 e domenica 26.

Grazie ad ISF mi sono recato ad Ocre, a circa tre chilometri da Onna (epicentro del sisma che ha colpito la zona), per aiutare Giorgio e Danila nell'obiettivo di riconnettere quel Municipio ad internet e ripristinare le comunicazioni via rete e posta elettronica.

Con noi anche libri, giochi per bambini e generi alimentari di facile conservazione raccolti presso gli amici avvertiti della trasferta.

Nella tarda mattinata di sabato gli amministratori potevano già navigare e consultare le rispettive caselle di posta elettronica, un funzionario cercare informazioni sulle ultime scosse, o la profondità dei loro epicentri, ancora troppo superficiali (8-10 km) per regalare alla popolazione un minimo di tranquillità.

Perchè la terra continua a tremare spesso, ogni giorno, e la gente è molto spaventata.

Nella notte tra venerdì e sabato, infatti, c'è stata una scossa di magnitudo 4.0, il colpo di grazia per una Chiesa situata lungo la statale che porta all'Aquila, già pericolante, che è parzialmente crollata imponendo la chiusura della strada.

Giorgio mi ha parlato del progetto di ISF di proseguire l'impegno ed allestire alcune postazioni informatiche sempre nel Comune di Ocre, che si compone di varie frazioni situate intorno ai 1000 metri di altitudine, Valle, San Felice, San Panfilo, San Martino e Cavalletto.

Spero mi chieda ancora di aiutarlo, per rendere possibile la ripresa dell'attività ricreativa, didattica ed universitaria nel paese.

La gente laggiù è forte e cordiale, sorridente nonostante tutto, alcuni anziani rifiutano sistemazioni più confortevoli delle tende per non apparire privilegiati agli occhi degli altri.

Il vicesindaco, Laila Ferrauti, mi ha confidato che spesso i suoi concittadini si separano a malincuore dagli splendidi volontari della Protezione Civile di Treviso.

Dal punto di vista umano questi due giorni sono stati decisamente molto appaganti.

Tutte le istituzioni, per una volta, sembrano perfino aver funzionato a dovere. Piaccia o meno.

Un'ultima cosa.

Nella tenda adibita a mensa ho sentito diverse persone lodare l'impegno disumano dei Vigili del Fuoco, che non erano presenti per raccogliere il complimento.

Spero che qualcuno di loro, un giorno, legga questo post.

24apr/0917

Struggenti poesi d’amore giovanili

Bologna, 20.02.1992

Chiudo gli occhi ed è silenzio,

comprendo il valore di un eremo nel quale rifugiarmi.

Lontano dalla teatràlità di certe esistenze,

da quanto mi disgusta ma devo accettare,

dal fetore di una folla inerme.

Incapace di qualsiasi sussulto, che mi uccide.

Sepolto dal fango ritrovo la luce nel buio.

Costruisco donne dolcissime, momenti di incredibile intensità.

Chiudo gli occhi ed è silenzio,

chiudo gli occhi e penso a te.

(che devi andare a cagare; NDA 20.07.1992)

23apr/090

Colloquio

“Se la cava con l'inglese?”
“No”
“Col tedesco?”
“No”
“Ha già un suo modello di business?”
“No”
“Qualche referral?”
“No”
“Le piace il lavoro di team?”
“No”
“Ha attitudini nel problem solving?”
“No”
“Esperienza nel settore?”
“No”
“Ma lei, cosa pensa di poter fare per questa azienda?”
“Vorrei prendere il suo posto”

22apr/090

Il sopralluogo

“Il collega si è bruciato i termini per le memorie di replica, non speravo più di venire fuori da questa pratica con tutte le ossa intere, bel culo. (…) Mario, ma mi ascolti?”

“No avvocato. Ad essere sincero stavo pensando che con una giornata del genere è veramente un delitto non fare un giro in moto e lavorare al sole”

“Saranno trent'anni che non sento l'aria in faccia, da quando avevo la Vespa 125 ET3 elaborata. Poi me l'hanno inchiappettata sotto casa; avevo anche un bel tocco di fumo sotto la sella, adesso che mi ricordo, di un amico chiaramente”

“Ho due caschi. Se le piace l'idea le lascio portare il cavallo d'acciaio”

“Fammi guardare fuori dalla finestra, così vedo se mi passano gli scrupoli di coscienza”

“Guardando l'Agenzia delle Entrate? Sarà dura.....”

“Prendi il fascicolo e aspetta. 'Maria Stella? Rimanda gli appuntamenti di oggi pomeriggio per cortesia, hanno notificato un settecento ad un cliente, devo andare a fare un sopralluogo con Mario. Anzi, provvedi anche per i suoi impegni. Grazie. Si, puoi prenderti due ore. A domani'”

“Porto via anche i fascicoli delle due udienze di martedì prossimo”

“Senti Mario, non cominciare subito a rompere i coglioni”

“Poi ci annoiamo, o forse ci tocca recuperare domani fino a tardi”

“Mettili nella mia borsa, chilo più chilo meno non fa differenza”

“Andiamo via così? In giacca e cravatta?”

“Mario, eccheccazzo, stiamo andando da un cliente disperato, mi tocca insegnarti proprio tutto.... E sono io che ti pago.....”

“Grazie avvocato, non ci avevo pensato”

“No. Sono io che ringrazio te”

22apr/090

Moralità talebana

“Guarda laggiù che bel culetto, vicino allo scaffale dei detersivi”

“Sembra che si sia dipinta i jeans addosso, l'avevo già notato”

“State attenti.....i talebani hanno appena giustiziato una coppia di giovani amanti....”

“Noi non corriamo nessun rischio, siamo convinti 'mano-gami'”

21apr/090

Solidarietà

“Venerdì vado all'Aquila con una Onlus”

“Grande!”

“Non so ancora se potrò essere realmente utile, però è una esperienza che mi sento di dover fare”

“Vai in macchina?”

“Credo di si, forse con un camper”

“Ti fermeresti al Cantagallo a prendermi un biglietto della lotteria?”

17apr/095

Fine delle Storie

“Il 17 aprile ricorre l'anniversario della 'decollazione' di Marin Faliero”

“Ci sono ancora biglietti in prevendita?”

“Ignorante, mi domando cosa sarai mai andato a fare alla mostra del Canaletto”

“A 'pasturare', che discorsi. La tipa della Posta, si chiama Anna ed è proprio forte. Stasera mi accompagna in un circolo a vedere 'Godzilla contro Biollante la rosa gigante', pizza originale in giapponese. Penso proprio di interessarle anch'io, e non posso darle torto”

“Il 17 aprile ha un valore simbolico, Marin Faliero muore, giustiziato sulla Scala dei Giganti”

“Allegria!”

“Dai Arturo smettila. Mario sta cercando di dirti una cosa importante”

“E tu come al solito la sai già prima di me, vero?”

“Silenzio!”

“Ok”

“Va bene”

“Il 18 aprile Marin Faliero ricomincia una nuova vita”

“Io però, scusatemi, ma adesso non ci capisco più un cazzo”

“Arturo, ti ricordi di quella persona alla quale hai fatto compagnia dai primi di marzo? Con me, Giorgio, lo psicanalista, Alessandra...”

“Le inglesi ubriache, le risse con i liceali ed i raduni motociclistici?”

“Bravo”

“Quella persona se ne va e ne arriva un'altra, con altre storie da raccontare”

“Sembrano i saluti quando sono finite le vacanze. Non è che volete farmi fuori perchè mi sono trovato la morosa, vero?”

Tutte le Storie sono state scritte in un tempo di disperazione, forse per quello il loro tono cerca di essere ironico,ma spesso risulta solo sboccato ed impertinente.

16apr/090

Storie 64

“Patente e libretto”

“Erano dieci chilometri che stavo dietro a quell'Ape Piaggio che trasportava galline. Tra le piume e la puzza di merda...”

“Questo non toglie che lei lo abbia superato col rosso, in prossimità di un crocevia, davanti a due scuole, un ospedale, un cantiere, con la doppia linea continua, senza cinture, parlando al telefonino, ben oltre il limite di velocità...”

“Non era ancora rosso”

16apr/090

Storie 63

“Se è un nostro cliente dica o digiti uno, se vuole diventarlo dica o digiti due”

“Vaffanculo brutta troia, uno”

“Per conoscere le nostre offerte dica o digiti uno, per problematiche di carattere tecnico dica o digiti due, per sapere il suo traffico non ancora fatturato dica o digiti tre, per questioni di carattere amministrativo dica o digiti quattro, per assistenza generica dica o digiti cinque, per tornare al menù principale dica o digiti sei, per parlare con un operatore dica o digiti nove”

“Ti venisse un canchèro, nove”

“Mi dispiace, il sistema non ha riconosciuto l'opzione da lei selezionata; Per conoscere le nostre offerte dica o digiti uno, per problematiche di carattere tecnico dica o digiti due, per sapere il suo traffico non ancora fatturato dica o digiti tre, per questioni di carattere amministrativo dica o digiti quattro, per assistenza generica dica o digiti cinque, per tornare al menù principale dica o digiti sei, per parlare con un operatore dica o digiti nove”

“Giuro che se ti trovo ti spacco le tibie, nove, nove, nove”

“Sono Katia in cosa posso aiutarla?”

“Carissima Katia..... sono Mario, il numero lo visualizza già, potrebbe dirmi che cosa vinco con 5.000 punti?”