Marin Faliero – Il Blog Sono caustico, me ne rendo conto

17mar/090

Storie 35

“Notizie dell'Easy Raider? Ho provato a chiamarlo, ma c'è sempre una bobina in tedesco”

“Ha telefonato da una cabina della stazione di Innsbruk perchè sabato notte ha perso il cellulare nel tendone della Paulaner. Ieri pomeriggio, invece, è caduto mezzo metro di neve e adesso sta cercando di caricare la moto su un treno. Al suo studio sono incazzatissimi; passerà un sacco di guai perchè l'avvocato Nonsochecazzo deve andare in udienza al posto suo invece che al golf”

“La notte di fuoco con le 'Streghe di Sperlongo' devo saltarla a piè pari?”

“Come un canguro. Era talmente ubriaco e ronfava così tanto che l'hanno messo a dormire sul pianerottolo, senza neanche coprirlo con una coperta. Dice che non sente più le gambe, ma che per fortuna un croato si è offerto di accompagnarlo alla ferrovia. Gli ha anche regalato il cappellino dell'HarlGay HOG Zagreb”.

“Hai mandato l'sms a Sara?”

“Te lo faccio vedere, un capolavoro”

Mario è al sicuro. Buona notte

17mar/096

Storie 34

“Giorgio sei impegnato? Scusami se ti disturbo al lavoro”

“Tranquilla Sara, non c'è tanta confusione a quest'ora, sono qui che cazzeggio con Arturo. Ti saluta tanto anche lui”

“E Mario?”

“A un raduno di motociclisti in Austria, l'ho sentito ieri pomeriggio. Dovrebbe tornare domenica notte, ma non so esattamente a che ora, dipende un po' dal tempo che farà. Pare che piova”

“Ma cos'è sta storia dell'Harley? Ha sempre avuto paura delle moto. Si cappottava da solo anche quando si muoveva a piedi....”

“Più che altro un caso. Un cliente che non sapeva come pagarlo. 883 comunque, ben tenuta, blu elettrico”

“Fammi un piacere, mandami un sms quando rientra”

“Va bene, promesso”

“Non occorre che gli racconti di questa telefonata”

“Ricevuto”

“Perchè non le hai detto anche del 'Motoclub Streghe di Sperlongo'?

“Mi sembrava già abbastanza preoccupata”

17mar/090

Storie 33

“Sara ci sei tu per quell'udienza dello Studio Gallinari dal giudice Andolini? ”

“Schiavinazzo-Santon? Si, è una mia domiciliazione. Se vuoi apriamo già il verbale.”

“Mi dispiace tanto che ti sia lasciata con tuo moroso, dopo così tanti anni”

“Capita”

“L'hai mollato prima o dopo che si comperasse l'Harley Davidson?”

“Che Harley?”

“Era qui in parcheggio l'altra mattina, che spiegava a una praticante dello Studio Apollinazzi-Folena da che parte si deve spostare il peso quando si fanno le curve....”

“Lui?”

“Perdonami, pensavo che lo sapessi..”

17mar/090

Storie 32

“Ho accompagnato Mario a fare la spesa al Supermercato. Ha comprato anche due confezioni di assorbenti da donna. Interni con qualche 'corolla' che non ho capito, e altri muniti di ali pieghevoli”

“Ti ha spiegato perchè?”

“Sostiene che gli facciano compagnia quando è seduto sul cesso. Si allunga, apre la porticina dell'armadietto, e vedendoli si sente meno solo”

16mar/090

Storie 31

“Ti anticipo che chiederò al Giudice la cancellazione delle frasi irriguardose contenute nella tua comparsa di costituzione e di risposta”
“Fammi prendere il fascicolo di studio, che ci do un'occhiata”
“Guarda. Ce l'ho giusto in mano, e leggo. Testualmente. “Pertanto, a parere dello scrivente patrocinio, parte opponente, colla malafede che si ritiene di aver ben evidenziato nelle premesse e troverà pacifica conferma per via testimoniale, ha sollevato contestazioni risibili, intempestive e pretestuose, tanto in fatto quanto in diritto, all'unico scopo di procrastinare artatamente un pagamento legittimamente dovuto,...”
“Hai ragione. Forse dovevo scrivere che il tuo cliente ha urlato a mezzogiorno, in Camera Artigiani, che non paga l'impresa finchè non salta fuori l'operaio che gli ha messo incinta la figlia. Molto meno irriguardoso”

16mar/090

Storie 30

“Ma perchè continui a guardare il telefonino?”

“Mi sebrava che stesse vibrando. Mi sembra spesso che stia vibrando”

“E mettici la suoneria!”

“Io non la sopporto proprio, la suoneria”

16mar/090

Storie 29

“Mamma, sono Sara”

“Mmmh..., ciao. Hai per caso sentito Mario?”

“Mamma piantala! No! Ma è inevitabile che venga a sapere ogni mezz'ora con chi è e che cosa fa. Contenta?”

“Non scaldarti! Io invece lo ho chiamato oggi pomeriggio, avevo tanta voglia di sentirlo. E' sempre così gentile. Gay allora non è, ma dentro di me ne ero sicura. Vuoi sapere come sta?”

“Ti ho già detto un secondo fa che lo so”

“Non ti sono tornate le farfalle nello stomaco, vero?”

“No. Allora mi presti la tua collana di perle?”

“Che ci devi fare? Non me l'avevi mai chiesta prima.”

“Vado via per tre giorni con una mia collega, la Francesca Farini Scodellaro. Penso che andremo in Toscana e non volevo fare la zotica se finivamo in qualche posto elegante. Così me la portavo via per ogni evenienza, ma magari non la userò nemmeno..”

“Siete solo voi due?”

“Solo io e lei. Mangiate, chiese, musei e castelli. Uomini non ce ne sono, neanche in lontananza”

“Guarda, te lo dico da mamma, se senti il bisogno di....come dire....farti 'spettinare' da un uomo.....sentirti donna. Insomma, io ti capisco, la carne è carne. Ma poi non farmelo sapere, per carità.”

“Dormi serena, gira perfino voce che la Francesca sia lesbica”

“Oh Signòr! Ma qualcuno di 'dritto' c'è ancora a 'sto mondo?”

14mar/091

Storie 28

“Arturo...”

“Wazzupp!”

“Non cominciare a fare il mona. Domani che sono chiuso andiamo fuori a mangiare qualcosa?”

“Perchè no”

“Mario lo chiamo io o lo senti tu?”

“Ma non possiamo proprio togliercelo dai coglioni per una volta?”

“Dopo all'Osteria dei Musicisti per un po' di Jazz?”

“Yezz!”

“Wazzupp!”

14mar/090

Storie 27

“Mario accomodati pure”

“Ci tengo a premettere che non faccio le pippe a mio padre, e che non ho mai sognato di andare a letto con mia madre.”

“Sei sempre così rilassato?”

“No. E' che ho letto qualcosa di Freud”

12mar/090

Storie 26

“Ciao Giorgio, fammi un caffè, decaffeinato, lungo. Tornato, a casa, alle 6, già bevuto, due moche”

“Ma pensi di andare in udienza con questa vèrve?”

“Giudice Andolini, ore 9, aula 7, nomina CTP; Bossi, geometra Bossi, Andrea Bossi, Mantova”

“Ci vuoi il latte freddo?”

“geometra Bossi, Andrea, Bossi, Mantova; prestami carta e penna”

“Tieni”

“g-e-o-m-e-t-r-a-b-o-s-s-i-a-n-d-r-e-a-b-o-s-s-i-m-a-n-t-o-v-a”

“Hai anche visto che sono le nove e trequarti?”

“...”

“Scherzetto!”

“Mavvaffanculo!”