Il testamento bio-illogico

Ignazio Marino era uno dei pochi esponenti del P.D. (acronimo sempre più vicino a significati blasfemi), che mi stava simpatico.
A questo punto devo pormi il dubbio di portare sfiga.
Marino, medico specializzato in trapianti, si è occupato del testamento biologico promuovendone i contenuti in un appello sostenuto con passione dalla 'rete democratica'.
Nulla di 'agitprop', anzi.
Ma per non saper nè leggere nè scrivere lo hanno 'promosso' alla Comissione di Inchiesta su SSN:
ROMA - Il Pd sostituisce in corsa il suo "caposquadra" nella commissione Sanità del Senato che sta accelerando verso l'approvazione della legge sul testamento biologico. Il luminare dei trapianti Ignazio Marino va a presiedere la commissione di inchiesta sul Servizio sanitario e deve lasciare il testimone (di capogruppo in quell'organismo) a Dorina Bianchi. Entrambi cattolici, quest'ultima ex Udc, fino a qualche tempo fa militante teodem e ora vicina a Beppe Fioroni. La decisione matura in seno al partito, viene messa ai voti e passa.
Tutti smentiscono un cambio di linea del partito, Marino stesso. Veltroni scrive (il che è già un buon segno) a Repubblica.
Insomma, volete farmi passare così tanto per coglione da convincermi che sia avvenuto tutto per caso?
Di politica non capite un cazzo, queste cose si fanno quando l'attenzione è meno alta, o rivolta da un'altra parte.
Starvi contro, oggi, è come rubare in chiesa.
Imvho.




febbraio 13th, 2009 - 01:13
chi contro chi ? scusa marin ma stanno TUTTI dalla stessa parte ?
febbraio 13th, 2009 - 10:41
@Picchiatello
Tu che dici