22gen/0912
L’uovo di Colombo

"Il fatto che il Governo tedesco (dopo quello francese) abbia deciso un provvedimento di sostegno al rinnovo del parco circolante, con ben 2.500 euro per l'acquisto di auto Euro 4, in sostituzione di vetture con oltre 9 anni di anzianità - ha sottolineato infatti il presidente Unrae Salvatore Pistola - conferma l'esigenza anche in Italia di un intervento volto a stimolare il rinnovo del
parco circolante, che è tra i più obsoleti d'Europa"
Non si vendono più macchine.
Ma non ha più senso farne di meno, che costringerci a cambiarle ogni 10 anni?
Così, tanto per fare un ragionamento "strutturale".




gennaio 23rd, 2009 - 02:52
beh’ nel nostro paese “macchine” vuol dire fiat, al limite in francia e germania lacosa ha piu’ senso essendo aiutati piu’ gruppi industrali che producono direttamente in quelle nazioni (mica polonia oserbia). pero’ di questo passo gli aiuti statali non fanno altro che lievitare i listini dei veicoli di 2500 euro in piu’.
poi tutti i costi legati difatto non diminuiscono se hai una euro 4.
gennaio 23rd, 2009 - 20:43
La logica europea è quella di incentivare la sostituzione di auto vecchie e puzzolenti con auto nuove e meno inquinanti (Euro 4): si aiuta uno dei principali settori industriali e si cerca di salvaguardare l’ambiente
Obama per ottenere gli stessi obiettivi, ha agito ad un altro livello: soldi alle grandi industrie in crisi contro riconversione industriale: dal petrolio alle rinnovabili
E giustamente la volpe Marchionne s’è inserito nell’affare, comprandosi a gratis la Crysler, il suo mercato, i suoi aiuti federali…
In USA si stanno scervellando per capire dov’è l’affare per gli americani…….
gennaio 23rd, 2009 - 22:22
Mi sembra decisamente più furbo spendere i soldi per la riconversione, fra pochi anni si inventeranno l’Euro 5 e la giostra dovrà fare un altro giro.
Anzi, l’Euro 5 c’è già
gennaio 23rd, 2009 - 22:33
Euro 4 o 5 che siano, sempre di pistoni che vanno a benzina si tratta
gennaio 24th, 2009 - 02:00
Che poi sotto la scritta euro 4 o 5 vanno una serie di motori dal piu’ piccolo al piu’ grande …con consumi estremamente diversi…
gennaio 24th, 2009 - 20:00
Oggi abbiamo ascoltato Scaroni sostenere che produrre energia in italia costa troppo e che serve sviluppare il carbone e il nucleare, molto più economici!!
Obama smantellerà tutto il nucleare americano, abbatterà il consumo di idrocarburi e farà diventare gli States il paese guida dell’industria pulita, a partire dall’auto. Alimentate ad energia elettrica, ad idrogeno, o da qualche altra nuova tecnologia che certamente sarà sviluppata se solo i poteri forti lo vorranno davvero
Berlusconi e la Marcegaglia lottano per rinviare sine die Kyoto e ogni tentativo della CE di riconvertire le industrie e le abitudini inquinanti
Qualcuno li ha avvisati che il mondo è cambiato e che il petroliere Bush è andato in pensione?
Possibile che non ci sia un Obama tricolore?
gennaio 24th, 2009 - 22:43
@Giorgio
No ma noi non abbiamo neppure un Bush…i nostri sono molto peggio.
gennaio 25th, 2009 - 00:12
@Picchiatello
Oggi a all’Auditorium di Roncade si è tenuto con convegno dal tema:
Le prospettive dell’economia mondiale del 2009.
Organizzato da Unindustria di Treviso e nel quale mi sono intrufolato grazie @giorgio, per ascoltare:
Giavazzi (Un. Bocconi)
Scaroni (Pres. Eni)
Profumo (AD Unicredit
Bonanni (Cisl) ed il ministro Sacconi.
Premetto che sono stati tutti bravi comunicatori (forse Bonanni il più scontato) e che l’appuntamento mi è piaciuto.
Domani o dopodomani ci farò un post.
Intanto buone week end a tutti
gennaio 26th, 2009 - 10:04
Tutto commercio purtroppo.
Tante cose avrebbero piu’ senso, ma, come dice Vasco Rossi , questo mondo un senso non ce l’ha!
gennaio 26th, 2009 - 12:25
Salve, seguo il blog da un paio di mesi anche se non ho ancora risposto agli interventi. Lungi da me l’idea di fare polemica (forse dovevo rispondere in altra occasione?) ma vorrei dire la mia, puntualizzare un dettaglio, su un argomento che mi sta a cuore e che sento troppe volte bistrattato. Obama, in campagna elettorale, ha detto che intende far sviluppare l’industria delle energie alternative, non lo sfruttamento fine a se stesso (magari l’avessimo fatto in Italia dopo il no al nucleare) e poi con queste nuove fonti ha auspicato una sostituzione, in seno alla produzione di energia, dei combustibili fossili (petrolio) e non del nucleare; indi, fra vent’anni, il nucleare negli Stati Uniti sarà esattamente quello che è adesso, ammesso che nel frattempo non riescano a sviluppare la quarta, quinta, sesta o ventitreesima generazione che porterebbe ad aumentarne la fetta percentuale di produzione.
Spero di non averla fatta troppo lunga. S’è capita tutta?
Ciao ciao
Davide
gennaio 26th, 2009 - 18:55
Benvenuto, intanto.
Ad essere onesti non l’ho capita proprio tutta, ma provo a dare una risposta.
A mio avviso gli incentivi non risolvono un problema industriale, perchè i beni durevoli non possono essere sostituiti quando serve all’economia.
E’ inutile che Fiat produca 100.000 macchine se poi non le vende.
Fare macchine diverse (magari elettriche serie, non bagagli promiscui con autonomie ridicole) può essere più utile all’ambiente (ma in realtà questo aspetto non mi toglie il sonno) ed alle migliaia di persone che lavorano nel comparto e nel suo indotto.
Pure le nuove fonti di energia sono una risorsa importante, leggi questo vecchio post (uno dei meno sintetici, ti avverto per tempo):
http://www.marinfaliero.net/2008/03/e-divenuto-vitale-creare-alternative-al-petrolio/
gennaio 27th, 2009 - 19:22
E’ vero che Obama non ha annunciato la chiusura definitiva al nucleare, ma ha sottoposto la produzione atomica a delle precondizioni di assoluta sicurezza ambientale, impossibili con la tecnologia attuale…
Non (mi) è chiaro se le attuali centrali USA (a rischio ambientale) verranno nel tempo smantellate oppure no