Marin Faliero – Il Blog La Politica e la Gente Comune

15Dic/0816

Chi é che lo ha chiesto a Babbo Natale? Fuori i nomi!

11Dic/0818

Recessione tecnica

L'Italia è in recessione tecnica, lo dice l'Istat.

Persino Ruotolo non è riuscito a trovare disgraziati nuovi per il solito servizio di Annozero.

11Dic/080

La morte in diretta di Craig Ewert – le vostre reazioni?

Mi sono chiesto se la realizzazione di questo documentario non mascheri anche 'volgari' obbiettivi di audience, la morte in diretta realizza sempre grandi ascolti.

Sul documento trasmesso da Sky Real Lives è intervenuto pubblicamente anche il Primo Ministro britannico Gordon Brown:

“I believe that it is necessary to ensure that there is never a case in this country where a sick or elderly person feels under pressure to agree to an assisted death or somehow feels it is the expected thing to do. That is why I have always opposed legislation for assisted deaths. I think it is very important that these issues are dealt with sensitively and without sensationalism and I hope broadcasters remember that they have a wider responsibility to the general public.”(link)

Premetto che non si tratta di quanto poi trasmesso integralmente, ma di un trailer contenente quanto basta per farsi un'idea dei pensieri e delle decisioni del 59enne Signor Ewert, da tempo malato di SLA.

A vostro avviso la trasmissione di simili documenti favorisce o penalizza una soluzione pubblicamente condivisa delle questioni legate all'eutanasia?

11Dic/080

Briciole di cronaca #2

Mario Sironi - L'Italia Corporativa (1936)

Ultimo Natale di Alitalia. (Tranquilli, Santa Klaus arriva lo stesso, perfino in orario)

Berlusconi: io non avrei bombardato la Serbia. (Savicevic gli avrebbe giocato male)

Bocciata la norma del Decreto Gelmini favorevole al rientro dei 'cervelli'. (Paura eh?)

Farnesina: Frattini e Bondi, bisogna rivalutare l'arte del ventennio. (anche la Linea Gotica regala scorci romantici)

Chiesa scomparsa vicino a Salerno (ancora nessuna richiesta di riscatto, Benedetto XVI è fiducioso)

10Dic/080

militari 2.0

Mi sono chiesto se la libertà intrinseca in un blog, spesso al limite dell'anarchia, potesse in qualche modo adattarsi agli ambienti militari, per formazione (e necessità) tra i più gerarchizzati e controllati.

Vediamo come il fenomeno viene trattato nelle nostre Forze Armate ed in quelle Statunitensi, cominciando dalle seconde:

Al link Military Blogs si possono trovare oltre 200 web-log tenuti da soldati a 'stelle e strisce', spesso impegnati nelle missioni irachena ed afgana.

Diversi di questi blog mi hanno colpito, ma voglio segnalarne 3:  (http://www.adayiniraq.com/; http://blog.justanothersoldier.com/) ed uno che si occupa di procurare ai reduci mutilati sofware e laptop a controllo vocale: http://www.blackfive.net/main/2006/10/annual_valourit.html

Molto più istituzionale l'aggregatore delle Forze Armate': http://www.forzearmate.eu/dblog/, il quale premette  vincoli e divieti severi per il suo utilizzo (EVITARE DI CITARE NOMI, FATTI E LUOGHI IDENTIFICABILI).

Si tratta di diversi argomenti, dalla copertura finanziaria delle missioni, della riforma delle forze armate, dei principali eventi accaduti, di temi 'frivoli' come il calendario delle mogli dei colleghi britannici.

Due modi diversi di utilizzare lo strumento, l'uno 'di truppa' e l'altro 'di corpo'.

9Dic/081

Ultim’ora – Anche Miss Piggy è contaminata dalla diossina, non scaricate video dei Muppet

Dublino, 9 dicembre 2008

La Divina risulta avere nel sangue livelli anomali della tossina.

Cancellata la tournè italiana, con le attese date di Parma e San Daniele del Friuli.

Sino a nuove indicazioni del Ministero della Salute si invitano i navigatori a non downloadare video rappresentanti  l'artista

"I will survive" (bonificato)

9Dic/085

Maiale alla diossina – No a zamponi e cotechini

Lo chiede a gran voce  il Codacons.

Che dire, era già un Natale che partiva male di suo.

Speriamo non ci sia la diossina anche nelle tredicesime

9Dic/080

“Citizen Berlusconi” – il documentario visto solo in rete

"Citizen Berlusconi" è un documentario del 2003, mai trasmesso da una emittente televisiva in Italia; ho trovato in rete il video integrale (così sembrerebbe), che vi propongo con sottotitoli in italiano.

Prodotto dalla Televisione di Stato Norvegese è stato trasmesso per la prima volta dalla rete americana PBS, durante la trasmissione 'Wide Angle'.

Qui trovate le informazioni disponibili in rete, su Wikipedia e su Imdb (Internet Movie Data Base).

E' stato proposto anche da Rtsi (Radiotelevisione della Svizzera Italiana).

La durata è di circa 55 minuti, tra gli intervistati Giovanni Sartori, Marco Travaglio, Carlo Freccero.

Ognuno ne tragga le conclusioni che crede, io mi astengo dal dare giudizi o fornirvi facili riassunti.

8Dic/080

L’occhio vuole la sua parte

Vivo a 100 metri dal mare, da dove vivo da 4 anni.

Nell'ultimo mese lo avrò visto, si e no, tre volte.

Con le montagne era molto più facile, porca puttana, ogni mattino bastava andare in terrazzo per vedere il Col Visentin.

Domani rimedio

7Dic/080

Perchè Macchiarini ha scelto la Spagna – breve intervista con il chirurgo

Ripropongo un post di qualche giorno fa, poco visibile per problemi con il server sul quale il blog è ospitato. Lo ricarico sui soliti aggregatori e ringrazio nuovamente il dott. Macchiarini per la sua disponibilità.

Il prof. Macchiarini e la paziente

Il 19 novembre scorso veniva data la notizia di un intervento chirurgico straordinario, il primo trapianto di trachea, realizzato a Barcellona su una donna colombiana (nella foto)

Sotto la guida di un medico italiano, il professor Paolo Macchiarini ( a sinistra nella foto)

Ne scrissi un post, ed il giorno successivo decisi, verso la mezzanotte, di scrivere al dottor Macchiarini un'email con oggetto 'ciao':

An:     MACCHIARINI, PAOLO (ICT)
Cc:
Betreff:        ciao

Buongiorno dott. Macchiarini (non penso mi leggerà a quest'ora della notte).
Perdoni il 'ciao' confidenziale, ma ho pensato che la sua email, in questi
giorni, sarà intasata, e volevo attirare la sua attenzione.
Ho un blog, sul quale ho commentato il suo recente intervento, traendone
spunto per occuparmi di questioni più generali;
questo è il link al post originale:
http://www.marinfaliero.net/2008/11/macchiarini-dott-paolo-laureato-a-pisa/
Quando avrà tempo, potrà rispondere ad alcune domande?
Non sono permaloso, anche un no è serenamente accettato.
Congratulazioni per quanto ha fatto.

Marin Faliero

Era già una celebrità mondiale, eppure dopo 30 minuti mi ha risposto dandomi completa disponibilità, devo ammettere che è stata una bellissima sensazione.

Oggi ha risposto alle domande che gli avevo rivolto:

MF: dott. Macchiarini, risulta che abbiate eseguito un intervento rivoluzionario.
Può spiegarcene in termini semplici le novità che introduce?

PM: Le novità sono due: da un lato il primo trapianto di trachea  e dall’altro il primo trapianto di un organo senza necessitare  di farmaci immunosuppressori, cioè farmaci che prevengono o trattano il rigetto  che si sviluppa sempre dopo un trapianto di organi umani.

MF: perchè non se ne parla già più? lo ritiene normale o l'uso delle cellule staminali ha creato qualche malumore?

PM: Ma, non sò perche’ dice che non se ne parla già più. In Italia forse, io sto ricevendo centinaia di emails giornalmente ed inviti a  fare conferenze in tutto il mondo.

MF: dopo la laurea a Pisa, e conseguente specializzazione, ho appreso che si è subito recato in Spagna.
Il suo trasferimento a Barcellona è determinato da opportunità economiche, professionali, ovvero perchè il paese iberico si è dimostrato all'avanguardia nel settore che le interessava di più'?

PM: Premetto che dopo la laurea sono andato prima negli USA, poi a Parigi e poi in Germania. Sono a Barcellona soltanto dal 2005. Non mi sono trasferito a Barcellona per motivi economici dato che gli stipendi “medici” in  Spagna sono i più bassi a livello europeo, ma semplicemente perchè avevo delle condizioni di lavoro e di trasmettere le mie conoscenze ai giovani uniche.

MF: Quali sono le soluzioni addottate dagli spagnoli per assegnare i posti di maggiore reponsabilità? Sopravvivono anche lì clientele e ' Baronie'?

PM: Ho dovuto fare un concorso nazionale, presentando un progetto di lavoro; sarò rivalutato ogni 4 anni. Non ci sono nè clientele ne baroni, ma solo tanta voglia di lavorare.

MF: Lei viene definito in patria come 'cervello in fuga' (o già fuggito), crede che la definizione sia calzante? Cosa dovrebbe accadere perchè lei possa tornare?

PM: Dovrei trovare un ambiente di lavoro ed accademico dove esprimere le mie potenzialità ed insegnare ai giovani ciò che ho appresso all’estero

MF: Ha un suggerimento da formulare al mondo accademico italiano?

PM: Pensare di più al futuro dei giovani italiani