Marin Faliero – Il Blog Sono caustico, me ne rendo conto

18nov/080

Prosciutto crudo, lardo ed assassini

Oggi a pranzo eravamo in 4 amici, a Rauscedo (PN).

Frico, crudo, lardo e cjalciòns (ravioli) con burro fuso semi di papavero e ricotta affumicata, brovade.

Cabernet e minerale gassata, caffè e Storica di Domenìns, indispensabili per metabolizzare il formaggio fritto (e non solo), ma anche per proseguire altri 10 minuti le chiacchiere.

Tutti la sera prima abbiamo iniziato a guardare su un canale Rai la puntata del Commissario Montalbano (forse è per questo che mi è venuto in mente di elencare doviziosamente il menù) ma nessuno ne ha visto la fine, addormentato chi a letto, chi sul divano.

Rimaniamo ottimisti, come di questi tempi si conviene, prima o poi qualcuno che ci dice chi è l'assassino lo troveremo.

17nov/083

Immagina di dover partecipare alla stesura della legge sull’eutanasia

Il caso di Eluana Englaro ha fatto ritornare prepotentemente di attualità il tema dell'eutanasia, dopo i casi di Piergiorgio Welby e Luca Coscioni.

Interi settori del mondo laico, scientifico, politico e religioso chiedono che la materia trovi quanto prima una regolamentazione legislativa.

Mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni, cosa fareste se chiamati a decidere in prima persona.

Se saremo in tanti potremmo ricavarne un 'indirizzo popolare' su di un tema così delicato, per una volta diretto e non delegato ad altri.

Per togliervi dall'imbarazzo o dalla 'sindrome del commento bianco' indico alcuni punti salienti, da integrare (eventualmente) editando il post con i vostri suggerimenti.

  1. Favorevole o contrario?
  2. Hai vissuto esperienze personali per le quali ti sei interrogato sull'eutanasia?
  3. Se si cosa hai pensato fosse giusto fare?
  4. In che misura la riterresti ammissibile? Anche per un sofferenze psicologiche? (un caso recente)

Vi chiedo coteremente di fare i vostri commenti direttamente sul blog, anche se il post è segnalato in aggregatori diversi, in modo di offrire una visione d'insieme delle opinioni.

17nov/080

Yes we tube – il primo discorso di Obama su YT

Obama non intende perdere contatti con il numeroso pubblico che l'ha supportato (e finanziato) tramite la rete.

Il suo primo intervento da presidente eletto è fatto usando Youtube.

Certamente una bella novità

14nov/082

Le manifestazioni di Roma – la solitudine dei numeri reali

Cortei dell'Onda a Roma.

Per l'unione Studentesca sono in 500mila.

Per gli organizzatori sono 200mila.

Per la Questura di Roma sono 100mila.

La Questura di Genova ha chiesto dove dormano i manifestanti.

14nov/0811

L’Onda

Tra le chiome Sue, vezzosamente arancioneggianti.

Da circa 288 post non nascondo di considerarmi di destra, benchè da bastardo.

Per forza di cose, prezzo da pagare alla rete, sono alla mercè di tutti quelli che la pensano diversamente da me.

Ho 'sponsorizzato', nel limite delle mie modeste possibilità, Obama.

Ho scritto peste e corna di Berlusconi (ma anche.. di Veltroni), e presumo con supponenza di essermi guadagnato un piccolo spazio di credibilità, per quei pochi che mi leggono e che potrei citare ad uno ad uno.

Ma anche no.

Ebbene ne ho pieni i coglioni dei servizi commissionati a Ruotolo da Mirafiori, dove studenti universitari quarant'enni si dichiarano stancamente solidali con gli addetti alle catene di montaggio della Fiat, da domani in Cassa Integrazione Straordinaria.

E dove operai di Mirafiori si dichiarano, altrettanto stancamente, vicini a rasta col piercing al sopracciglio, ed il pullman gran-turismo alle spalle in moto.

All'interno di servizi dove assistenti di volo Alitalia piangono il morto.

La Repubblica di Weimar non c'è più, il 68 è finito da 40 anni (ritorna il quarant'ennio, sic!), i Vietcong hanno conquistato Saigon, la mummia di Lenin è afflitta dai tarli, la Fallaci è morta, l'imitazione di Joe Valenti è spettacolare, Alitalia deve fallire con Sansone e tutti i Filistei, Cavla Bvuni è insulsa (senza sale, alla lettera), i Beatles si sono sciolti, il Requiem di Mozart rimane un capolavoro immortale come la Lucia di Lammermoor con Giuseppe di Stefano, la maestra Benetollo nel 1971 aveva 42 allievi (uno, Moretti, diventato professore universitario), il Brasile senza un buon allenatore non vale un cazzo (come nell'82), l'Ar.na non è la migliore macchina fatta dall'Alfa Romeo, la Polizia è stata a Genova al G8 ma nessuno l'ha vista, Pol Pot era solo un'esaltato, Tenco si è suicidato in un momento di debolezza e Dalida c'è rimasta molto male (ma Bruno Lauzi l'assolve), il Partito di Unità Proletaria di Mario Capanna ha perso le ultime elezioni, Paolo Conte è un genio, i comunisti mangiano i bambini, i fascisti mangiano i comunisti ma bevono la China calda con scorzetta di limone.

Dash lava più bianco che più bianco non si può.

E Alle Berry è terribilmente gnocca, anche se abbronzata.

Santoro, sei patetico quasi come Fede. Emilio Fede.

Devo essere intimamente onesto, non me ne volere.

E vadano a fare in culo tutti gli aggegatori. Imvho

13nov/085

Io ed Eluana

Un giorno parlando con Angelica, la mia compagna, accennavo alla volontà di non essere tenuto in vita per anni allo stato vegetativo.

Lei mi ha risposto che mi avrebbe tenuto in vita ad oltranza.

L'eutanasia non la può mai praticare il diretto interessato, e per gli altri è una bella responsabilità.

12nov/080

Open Source italiano: l’Onlus ‘Informatici Senza Frontiere’ nella sanità dei paesi in via di sviluppo

Informatici Senza Frontiere

Direttamente dal blog di Giorgio: cwi/madeinitaly

Il miglior Made in ITaly non lo produce un’azienda

Desidero dedicare il mio pensiero settimanale ad un gruppo di persone straordinarie e al loro grande leader. Così, per una volta, parlando di Made in ITaly non mi riferisco ad aziende o imprenditori.

Lo immaginavate che molti ospedali in Kenia, Uganda, Afganistan, Tanzania, Benin, basano le loro organizzazioni su di un software Open Source realizzato dall’Associazione Onlus Informatici Senza Frontiere (ISF) insieme agli studenti dell’Istituto Tecnico Volterra di S.Donà? E che l’obiettivo di ISF è di informatizzare altri cento ospedali con questo software?

Lo sapevate che grazie a questi volontari il computer è diventato uno strumento di riscatto per persone disagiate senza dimora, portatori di gravi handicap, bambini sofferenti in quarantena, detenuti in carcere?

Il toccante prodotto di questo puro Made in ITaly è frutto di un seme datato fine 2005: un gruppo di CIO amici che hanno deciso di mettere a disposizione competenze e tempo libero per produrre valore sociale fondando “Informatici senza Frontiere”, il cui nome fortemente evocativo si ispira alla nota associazione pioniere nel volontariato, Medici senza Frontiere.

Le loro attenzioni si sono sin dall’inizio concentrate sulla lotta al digital divide.
Ben presto, nel più sano e disinteressato spirito di volontariato, sono fioccati i risultati man mano sempre più importanti:
oltre 150 soci attivi, numerosi progetti sul campo e molti altri in cantiere, proposte e idee di ogni genere, relazioni di altissimo livello con avvio di piani condivisi con grandi vendor IT internazionali, apertura di varie sezioni regionali molto attive.

Gimo Botter

Complimenti, Gimo Botter (nella foto), complimenti Claudio Pieri, Fabrizio Montino, Maurizio Da Ros, Gigi Sernaglia e complimenti a tutte quelle bravissime persone che con voi hanno fatto partire questa sorprendente ed emozionante creatura grazie alla vostra generosità e alla vostra brillante intraprendenza.

Maggiori approfondimenti potete trovarli nel sito e nel blog.

PS: Tra l’altro Informatici senza Frontiere è il primo Made in Italy che non disdegna di essere copiato!

12nov/080

Le bombe atomiche americane sono biodegradabili

Dal Corriere della Sera online, questo il post

Il 21 gennaio del 1968, un B-52 si schiantò sul ghiaccio a pochi chilometri dalla base militare di Thule, sulla costa nord-occidentale della Groenlandia (territorio danese), la base più settentrionale delle forze armate americane, centro nevralgico del sistema di radar che proteggevano il paese durante la guerra fredda.

QUATTRO BOMBE - A bordo del bombardiere c'erano quattro bombe atomiche. Tre vennero recuperate, una non venne mai trovata, nonostante le ricerche anche sottomarine. L'incidente fu tenuto segreto per 40 anni. Secondo la Bbc, gli americani ritengono che la radioattività si sia dissolta nella massa d'acqua e che non ci sia più pericolo.

Qui sotto una tabella sui tempi di decadimento radioattivo tratta dal sito dell'Università di Genova

da: http://pls.dima.unige.it/Logaritmo/Berto/decadimento.htm

N di MF: Anche se sono molto pratici non usate sacchetti a base di Uranio per la raccolta dei rifiuti umidi

11nov/082

Alì-talia

200 irriducibili (tra personale ed assistenti di volo) minacciano di bloccare i cieli d'Italia.

7nov/0815

Ogni tanto è onesto darsi della merda da solo

Oggi sono stato alla Biblioteca Marciana di Venezia, ci abito ad un'ora di distanza, tra macchina e motonave.

Ci sono stato per la firma di un contratto di affitto, tra statue del Canova.

Ebbene mi dò della merda da solo.