L’Onda

Tra le chiome Sue, vezzosamente arancioneggianti.

Da circa 288 post non nascondo di considerarmi di destra, benchè da bastardo.

Per forza di cose, prezzo da pagare alla rete, sono alla mercè di tutti quelli che la pensano diversamente da me.

Ho ’sponsorizzato’, nel limite delle mie modeste possibilità, Obama.

Ho scritto peste e corna di Berlusconi (ma anche.. di Veltroni), e presumo con supponenza di essermi guadagnato un piccolo spazio di credibilità, per quei pochi che mi leggono e che potrei citare ad uno ad uno.

Ma anche no.

Ebbene ne ho pieni i coglioni dei servizi commissionati a Ruotolo da Mirafiori, dove studenti universitari quarant’enni si dichiarano stancamente solidali con gli addetti alle catene di montaggio della Fiat, da domani in Cassa Integrazione Straordinaria.

E dove operai di Mirafiori si dichiarano, altrettanto stancamente, vicini a rasta col piercing al sopracciglio, ed il pullman gran-turismo alle spalle in moto.

All’interno di servizi dove assistenti di volo Alitalia piangono il morto.

La Repubblica di Weimar non c’è più, il 68 è finito da 40 anni (ritorna il quarant’ennio, sic!), i Vietcong hanno conquistato Saigon, la mummia di Lenin è afflitta dai tarli, la Fallaci è morta, l’imitazione di Joe Valenti è spettacolare, Alitalia deve fallire con Sansone e tutti i Filistei, Cavla Bvuni è insulsa (senza sale, alla lettera), i Beatles si sono sciolti, il Requiem di Mozart rimane un capolavoro immortale come la Lucia di Lammermoor con Giuseppe di Stefano, la maestra Benetollo nel 1971 aveva 42 allievi (uno, Moretti, diventato professore universitario), il Brasile senza un buon allenatore non vale un cazzo (come nell’82), l’Ar.na non è la migliore macchina fatta dall’Alfa Romeo, la Polizia è stata a Genova al G8 ma nessuno l’ha vista, Pol Pot era solo un’esaltato, Tenco si è suicidato in un momento di debolezza e Dalida c’è rimasta molto male (ma Bruno Lauzi l’assolve), il Partito di Unità Proletaria di Mario Capanna ha perso le ultime elezioni, Paolo Conte è un genio, i comunisti mangiano i bambini, i fascisti mangiano i comunisti ma bevono la China calda con scorzetta di limone.

Dash lava più bianco che più bianco non si può.

E Alle Berry è terribilmente gnocca, anche se abbronzata.

Santoro, sei patetico quasi come Fede. Emilio Fede.

Devo essere intimamente onesto, non me ne volere.

E vadano a fare in culo tutti gli aggegatori. Imvho

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11 Responses to “L’Onda”

  1. non sono assolutamente di destra, mi considero piu’ vicina ai principi della sinistra , senza alcun estremisnmo, cerco di essere equilibrata e quindi anche le mie critiche (per il valore che possono avere) e con il modo non certo professionale con cui le esterno sono sempre andate in entrambe le direzioni.
    EPPURE IERI SERA HO AVUTO ESATTAMENTE LE TUE SENSAZIONI. un senso di disagio e di tristezza e la tua frase” Ebbene ne ho pieni i coglioni dei servizi commissionati a Ruotolo da Mirafiori, dove studenti universitari quarant’enni si dichiarano stancamente solidali con gli addetti alle catene di montaggio della Fiat, da domani in Cassa Integrazione Straordinaria.

    E dove operai di Mirafiori si dichiarano, altrettanto stancamente, vicini a rasta col piercing al sopracciglio, ed il pullman gran-turismo alle spalle in moto.”
    esprime esattamente quello che ho pensato alzandomi dalla poltrona prima ancora che la trasmissione terminasse .

    E pensare che Santoro ,sebbene a volte esagertamente di parte, l’ho spesso apprezzato.

  2. Non credo di aver mai perso una puntata di Annozero.
    Ma quando è troppo è troppo.

    PS: la puntata non l’ho vista fino alla fine neanche io.

  3. E’ vero… un certo fastidio l’ho provato anch’io per certi riflussi antichi, ma:

    1) La rappresentante delle hostess Alitalia era incredibilmente fuori dal mondo nelle sue pretese ed era troppo giusto sentirle espresse di persona per farsi un’idea diretta e scandalizzarsi sino in fondo

    2) era dovuto anche il parallelo con tutti gli altri licenziati d’Italia che non hanno il potere d’interdizione di quelli Alitalia

    3) gli studenti ribelli non li trovo per niente tristi e l’orecchino, le trecce ecc non mi danno certo il fastidio della grisaglia e delle cravatte Marinella (per non dire delle bandane…) di Berlusconi. Ho sentito alcuni ragazzi esprimersi bene (magari non tutti), decisi al sacrificio di una simile lunga e perigliosa protesta e pronti a battersi per ideali concreti.
    Li ho incontrati anch’io alla stazione di Milano, in partenza per Roma.
    Credo che da loro possa e debba partire molto della nuova Italia

    Hey, ma non è che soffriate un pò di invidia verso gli studenti, le battaglie, le passioni vere e non virtuali?
    Troppa vita borghese?

    Scusate la provocazione, è fatta con sincero affetto e stima, ma non amo le massificazioni generalizzate, odio la borghesia finta perbenista e puritana, preferisco chi fa e sbaglia rispetto a chi guarda e critica da un PC senza mai impegnarsi di persona

    Concordo invece che è ora di voltare definitivamente pagina sulle lotte di classe di marxista memoria!!

    Non avete resistito fino alla fine? Beh… vi siete persi Tonino
    Uno spettacolo

  4. Non l’ho detto io che può fare più male una penna (ora un tasto) di 100 cavalieri.

    Non giudico certo le persone dal piercing o dal capello rasta

    Agli studenti invidio solo qualche ernia in meno delle mie, piuttosto mi chiedo perchè non facciano qualcosa anche per eliminare le ‘baronìe’ che ammorbano da decenni gli atenei d’Italia.

    Le rivoluzioni travolgono tutto, regnanti e nobiltà, non se la prendono col giardiniere di Versailles.

    Intendiamoci, i vizi di oggi erano quelli di ieri, quando a Versailles ci stava Mussi.

  5. per giorgio : non sono certo io quella che non condivide la protesta studentesca, apprezzo la preparazione e la maturita’ di alcuni studenti, ma quello che mi infastidisce fuor di misura sono le divise che alcuni indossano , come se quello che si vuole esprimere lo si possa fare solo con un certo look .Anche se al posto della kefia si indossa una sciarpa qualsiasi e se non si hanno i capelli rasta la rivolta va avanti lo stesso.

  6. Brava Amalia!
    Se poi oltre alla sciarpa hanno 20anni di età (e non 20 di militanza) ancora meglio

  7. la controdipendenza è una forma di dipendenza…

    e occhio che nelle proteste sulla scuola non sono impegnati solo studentelli e matricole ma anche ricercatori, docenti e persino rettori

  8. Giorgio ,forse non sai che io, piu’ di tutti voi, capisco e sostengo la protesta degli studenti, se hai voglia di guardare il mio “stupido blog” capirai che nel corso degli anni la mia famiglia e’ stata vittima dei vari Mussi e Gelmini.
    Ho un figlio ricercatore cervello in fuga , io stessa sono insegnante fuggita dalla scuola buttandomi dalla prima finestra aperta che mi dava la possibilita’ di andare in pensione. qualche volta, nel corso degli anni, ho condiviso anche le proteste dei miei studenti e ho partecipato a manifestazioni (non piu’ in tenera eta’) vestita pero’ col il mio solito cappotto di tutti i giorni.
    Ho occupato (pacificamente) un’aula del comune per far valere, insieme alle suore , i diritti dei bambini dell’asilo per mano a mio figlio.
    In tali occasioni mi sono guadagnata la stima dei giovani e sono stata pero’ anche criticata da altri.
    Credo di non avere mai esagerato , sono con gli studenti di adesso, con gli insegnanti, con i ricercatori ed anche con i rettori (quelli buoni), permettimi pero’ di criticare l’ultima trasmissione di Santoro , era veramente triste e non offriva un buon servigio alla protesta studentesca

  9. Complimenti, Amalia, sei un mito! …. non mollare mai!!!

    Precisazione: un conto è giudicare la trasmissione di Santoro (sono d’accordo, non è sempre condivisibile, ma quante ce ne sono di peggio?), altro bocciare tutte le proteste di piazza (vere) di cui abbiamo sommo bisogno

    Ci siamo liberati da Craxi solo con il simbolo delle monetine scagliategli contro dalla gente comune all’Hotel Raphael, ricordate?

    Se il governo di MisterB continua a costruire con arroganza una dittatura di decreti legge, leggi ad hoc, abolizione del confronto ecc ne vedremo delle belle.
    La tensione sociale sta crescendo a vista d’occhio, legge per legge.
    Spero solo che non si scada nelle violenze (ricordate i G8 di Genova? c’era sempre l’amico MisterB) ma la sceneggiatura purtroppo sembra già scritta…

    Amalia, puoi lasciarci l’indirizzo del tuo blog che ti vengo a far visita? grazie!

    MF, credo che sulle attuali baronìe dovremmo fare della sana autocritica. Dopo il ‘68, Autonomia e le BR c’è stato un vuoto totale di impegno studentesco (e non solo), tra edonismo dilagante e voti politici. Noi eravamo lì, zitti, in mezzo a questo vuoto durato 30 anni, durante il quale si è sedimentato l’orrore di Italia di MisterB (soprattutto) e di Uolter che stiamo subendo oggi

  10. Io ho studiato a Bologna, e baronìe non ne ho vedute.
    Ne sono venuto a conoscenza quando qualche amico doveva entrare nelle scuole di specialità a medicina, e sapeva esattamente quando sarebbe venuto il suo turno in barba agli esami di ammissione.

    Aia aia, giorgetto… al G8 il ministro dell’Interno era Enzo Bianco:
    http://lists.peacelink.it/associazioni/msg00181.html

    Ben vengano tutte le manifestazioni pacifiche, ma si lascino perdere i retroterra e le simbologie legate all’eskimo o al passo romano.

    Il link di amalia (che puoi comunque ricavare dall’autore dei commenti) te lo lascio io:
    http://amaliamerani.blogspot.com/

    Occhio che lei è una pescatrice seria, non una schiappa come te.

  11. Devo fare ammenda:
    1) per l’irridente giorgetto
    2) per avere scritto che Enzo Bianco era il Ministro dell’Interno del g8 di Genova.
    Mi sono sbagliato, si era dimesso l’11 giugno ed i fatti di Genova sono del 20/22 luglio. Ministro Scajola.

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