Colpi bassi alle presidenziali Usa - si comincia con la zia di Obama clandestina
L’attesa kermesse di vicendevoli sputtanamenti tra i candidati è iniziata.
Da Foxnews la notizia del giorno, la zia di Obama vive illegalmente da 4 anni nelle case popolari di Boston

















Ovviamente la notizia è spuntata fuori a poche ore dalle elezioni.
Ancora una volta si coglie l’occasione per montare scandali su fatti poco rilevanti ai fini di condizionare il risultato elettorale di un candidato, quasi che la levatura politica dello stesso si possa fondare su simili marginali circostanze.
Questo fa ancora più specie se si pensa alla piega tutt’altro che garantista che sta prendendo quest’elezione: qui si legge di macchine elettroniche non funzionanti, di code interminabili ai seggi, e - cosa sconcertante - di migliaia di cittadini esclusi arbitrariamente dalle liste elettorali. Alla faccia della sana competizione democratica.