29set/086
Non è vero che il mercato è l’igiene del mondo economico

Nel paese più liberista del mondo, quando gli affari privati vanno male, interviene lo Stato e ne nazionalizza le conseguenze negative.
Il cittadino, alla fine, paga quindi nella veste di speculatore in proprio prima e di contribuente dopo.
Non credo sia un modello da imitare, in questi termini.
Il sistema capitalista me lo ricordavo diverso.




settembre 29th, 2008 - 21:46
Il liberismo americano, tanto amato dalla destra di tutto il mondo, è al tappeto.
I profitti vanno ai privati e le perdite al pubblico. E’ forse questo il capitalismo da ammirare?
Il mercato senza regole riporta l’uomo all’origine animale, all’homo homini lupus. Tosare il parco buoi (la gente semplice), sfruttare i più deboli per guadagnare di più, difendere e privilegiare le ricchezze acquisite o immaginate. Questo vogliono i potenti.
Tutto nel nome del DioDenaro
settembre 29th, 2008 - 22:10
“Il liberismo americano, tanto amato dalla destra di tutto il mondo”
-1, il sottoscritto
La Camera dei Rappresentanti ha dato un messaggio, temo finirà come l’Alitalia ma sperare non costa niente
settembre 30th, 2008 - 13:40
Beh anche se dovesse passare l’aiuto del governo americano non e’ detto che riesca a tappare tutte le falle del sistema; quello preoccupante nel nostro caso e’ che in Italia non si riescano ad avere ancora notizie concrete su quali banche siano in pericolo…
settembre 30th, 2008 - 14:03
Forse ce lo sussurra l’andamento dei listini, non credi?
settembre 30th, 2008 - 16:10
fino ad un certo punto perche’ il mercato “azionistico” italiano e’ talmente ristretto che il titolo potrebbe anche non muoversi per mancanza-assenza di titoli in compravendita, dovrebbe la banca d’Italia essere a conoscenza di quanti titoli-obbligazioni-polizze fasulle a quota 0 sono in mano alle banche…certo che se si sapesse che la tua banca ne ha per milioni o milioni di euro…..
settembre 30th, 2008 - 16:29
Ho letto che qualcuno ha preventivi attacchi di ‘cacarella’.
Se la Camera USA approva il disegno ‘salva banchieri’ per potervi accedere gli istituti stranieri dovranno indicare pubblicamente le relative posizioni.
Allora vedremo, se non saltano nel caso contrario, quanti avevano in pancia titoli tossici.
E sopratutto valuteremo la chiarezza con la quale si sono posti ai loro correntisti