26Set/082
Crolla il motore dell’economia mondiale e nessuno, apparentemente, ne risente. Possibile?

Mi viene difficile immaginare che la dimensione economica europea, da sempre subalterna di quella statunitense, non risenta in alcun modo nel dissesto economico di soggetti come:
Lehman Brothers
Goldman Sachs
Morgan Stanley
Bearn Stearns
Merril Lynch
Aig
Washington Mutual
Tutto procede con disarmante normalità, quasi fosse crollata una cassa di risparmio di Andorra, isn't it?
Linko questo post di aghost, interessante sulla questione



Settembre 26th, 2008 - 23:39
Anzi, se leggiamo certi giornali italiani , e’ questo il momento per lo sprovveduto risparmiatore di affidare i propri risparmi alle banche di affari (magari online) invece che metterli sotto il materasso o in titoli statali.
Il bello e’ che tante aziende di investimento in questo momento stanno cambiando nome ma la “sostanza” e’ sempre la stessa.
Il miglior articolo-riassunto l’ho trovato qua:
http://www.thepeninsulaqatar.com/Display_news.asp?section=Business_News&subsection=market+news&month=September2008&file=Business_News2008092701613.xml
Settembre 27th, 2008 - 16:15
Beh, non si può certo dire che l’economia europea non ne stia risentendo!
Gli indici delle Borse nostrane sono molto più disastrati di quelli USA.
Gli scandali ci sono stati anche qui, eccome, (vedi Societe General) e i crolli pure (vedi Fortis e varie banche inglesi).
Ironia della sorte, le due nostre principali banche (Intesa e Unicredit) sono recentemente entrate nelle prime dieci al mondo grazie alla svalutazione delle altre, pur perdendo in 18 mesi il 60% circa della propria capitalizzazione di borsa.
Consigli per gli investimenti?
Tutto ha un rischio e un correlato potenziale rendimento.
Più sei disposto a rischiare e più puoi guadagnare o perdere.
Dovendo mettere i soldi al sicuro non li metterei sotto al materasso. Mi comprerei i Bund tedeschi, ovvero i titoli di stato emessi dallo stato germanico. Rendimento più basso, ma pochi possono dare maggiori garanzie… Sennò i tradizionali Bot/Cct, con qualche brivido in più generato dall’enorme debito pubblico di pentapartitica memoria e dall’attuale gestione Berlusconi/Tremonti.
Volendo rischiare molto… oggi prenderei un pò di azioni Goldman Sachs (come ha fatto il volpone di Warren Buffet con 5 miliardi di USD), AIG (praticamente statalizzata), oppure di Unicredit per rimanere patriottici.
A proposito: che effetto vi fà vedere lo stato liberista per eccellenza svoltare verso un’economia statalista estrema, al limite del comunismo?
Ma… col senno del poi… la guerra fredda l’hanno davvero vinta gli americani???