7Ago/0819
La Thatcher bonsai ha fatto il miracolo! Altro che padre Pio…

Trentanovemila guarigioni in 90 giorni, forse neanche il Santo di Pietralcina avrebbe potuto fare meglio.
I numeri sono impietosi nei confronti del pubblico impiego, che registra una verticale riduzione delle assenze per malattia rispetto al trimestre maggio/giugno/luglio del 2007.
I dati sono riportati nell'articolo apparso oggi su Repubblica.it:
- maggio - giugno : 14.000 persone al lavoro in più
- luglio : 25.000 persone al lavoro in più.
Dunque leggittima la soddisfazione del Thatcher Bonsai, riuscito dove persino vaccinazioni e penicillina avevano fallito.
Ora si impone una valutazione oggettiva di questi risultati, alla quale dovrebbe seguire un plauso generale (se fossero esatti) oppure una severa censura (se inesatti o gonfiati).
Mi chiedo come vada interpretato in tal senso il tombale silenzio dei sindacati.



Agosto 7th, 2008 - 16:16
i dati citati da brunetta sonoe satti, ma casualmente si è dimenticato di mostrare le serie storiche che mostrano come l’effetto fosse in atto già da anni…
per approfondire andate qui
http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/Ma_c%27%C3%A8_davvero_un_%22effetto_Brunetta%22%3F
Agosto 7th, 2008 - 16:42
Ho guardato il grafico ma mi viene un dubbio.
Se anche il fenomeno è tendenziale, come dice quel post, non cambia il dato che nel raffronto tra trimestri 2007/2008 ci sia un miglioramento del 37%.
Ci siamo dimenticati dell’”effetto Nicolais”?
Potremo rimediare elencando qualche dato del suo impatto deflagrante sull’efficienza della PA…
Agosto 7th, 2008 - 17:26
Dico la mia.
Come sempre i numeri non mentono ma i bugiardi usano i numeri.
Brunetta dice di aver sconfitto la malattia.
Più semplicemente è successa, molto probabilmente, una cosa più semplice.
Se ho un raffreddore, un forte mal di testa, un dolore alla schiena,
invece che stare a casa a riposare, prendo un antidolorifico e vado in ufficio lo stesso.
Per il solo fatto che se devo uscire per andare dal medico a fare il certificato, a quel punto vado al lavoro.
Non è pensabile che 25 mila dipendenti statali siano fannulloni.
Ci si accorgerà presto che tanto il medico non verrà mai a fare controlli per assenze di un solo giorno e la situazione si stabilizzerà.Oppure si intaseranno gli ambulatori pubblici.
E’ giusto combattere l’assenteismo, sbagliato farlo in questo modo.
Se vado a lavoro ma non combino nulla, sono più fannullone di quello che sta a casa per curarsi il raffreddore.
La malattia è un diritto e a Brunetta piace snocciolare solo i dati a lui più favorevoli.
Nel privato, dice lui, ci sono meno assenze per malattia.
Grazie Brunetta, ammesso che sia vero nelle dimensioni che lui indica, se ho un contratto a progetto (che NON prevede alcun
obbligo di presenza in qualsivoglia ufficio), lo sa Brunetta che
sono obbligato ad andare altrimenti il contratto sono sicuro non
mi verrà rinnovato?
E’ così che intende promuovere la produttività?
Rendendo i lavoratori dei ricattati?
Producendo lavoratori subordinati il cui impiego è regolato da contratti di lavoro NON subordinato?
Si è mai chiesto Brunetta perché alcuni uffici sono cosi poco efficenti?
Sarà perché la montagna di fogli e di carte da presentare per fare qualsiasi cosa è abnorme?
Basta guardare un ufficio del giudice di pace in qualsiasi tribunale dove schiere di neo avvocati vanno a contestare le multe dei clienti perché sono passati col rosso!!
sono queste le inefficenze da combattere.
Ridurre la carta, le adempienze necessarie e forse, dico forse, se qualcuno si ammala o fa il furbo per un giorno, i cittadini che
sono i clienti della PA, nenche se ne accorgeranno.
Avevo dei compagni a scuola che non facevano quasi mai assenze.
Eppure non studiavano e ripetevano gli anni a due a due, due anni per il primo superiore, due anni per il secondo e così via.
C’è tanta gente che viene in università a fare amicizia e a scaldare un banco.
E’ un loro diritto intoccabile.
Dal punto di vista Brunetta quelli non sono dei fannulloni, quelli
che invece vengono solo quando c’è la lezione che gli interessa perché abitano chessò, ad Alatri, quelli si.
Mi sembra un metro di giudizio un po’ forzato.
Agosto 7th, 2008 - 17:32
Scusate il post lungo, aggiungo una cosa.
Come si evince dal grafico e dalla spiegazione dettagliata riportata sopra
A – Brunetta ha scelto un campione, non rappresentativo della PA
ma favorevole ai suoi scopi
B – il calo è non costante, ma comunque continuo, da ben prima di questo provvedimento
C – azzardo un’ipotesi.Sarà che la riduzine del potere di acquisto dei salari ha portato i lavoratori a lavorare di più per cercare di garantirsi uno stipendio milgiore sotto forma di premi, promozioni, straordinari, rinunciando a farsi qualche giorno di malattia per non mettersi in cattiva luce e spesso rinunciando, ormai, anche ad andare in ferie?
Bisogna porsi certe domande, prima di fare annunci cosi pomposi.
Ma in Italia funziona così, nessun giornalista (e mi chiedo il perché di questo titolo ormai) fa domande pertinenti, e, se Brunetta venisse sbugiardato, nessuno lo direbbe mai in TV e resterebbe il ministro che ha sconfitto la malattia.
sic!
Agosto 7th, 2008 - 17:59
Nessuno, fino ad ora, ha risposto alla domanda che ho fatto alla fine del post.
Se la Thatcher Bonsai ha barato sui dati (era l’ipotesi 2) perchè i sindacati non dicono nulla? Silsilvio li tiene lontani dal suo impero mediatico? Preparano una grande manifestazione in autunno come il ‘derubato di Sabaudia’? Hanno la coda di paglia?
Agosto 7th, 2008 - 18:26
non mi pare che i sindacati non dicano nulla.
mi pare sia già in programma uno sciopero a settembre per il rinnovo dei contratti e per questo provvedimento di brunetta…
Agosto 7th, 2008 - 19:42
Per me ben venga un po’ di controllo. Era ora, no?
Per tutti noi contribuenti che li stipendiano e anche per non far sentire dei coglioni chi si impegna e sacrifica per compensare anche quello che non fanno i loro colleghi “furbi” assenteisti.
Purtroppo però questa iniziativa mi sa tanto di colpo ad effetto, di populismo.
Ciò che ci manca è un serio piano strategico con una visione completa del problema dell’efficienza della PA. E manca l’esempio. Se fossi capo del governo proporrei una legge per mettere in galera i pianisti colti in flagrante (i famosi parlamentari che votano per conto dei loro colleghi assenti) Non vi sembra una vergogna apocalittica questa incredibile prassi nostrana, tacitamente accettata da quasi tutti?
Agosto 7th, 2008 - 20:29
@massimo
non mi pare che i sindacati non dicano nulla.
http://www.unita.it – nulla
http://www.rifondazione.it – nulla
http://www.cgil.it – nulla
Magari replicheranno alla fine di settembre, con castagne e novello
Agosto 7th, 2008 - 21:19
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/economia/pubb-ammin/brunetta-malattie/brunetta-malattie.html
http://notizie.alice.it/notizie/economia/2008/08_agosto/07/p_a_podda_cgil_notizia_su_assenze_per_malattia_non_esiste,15684033.html
http://www.agi.it/milano/notizie/200807181733-cro-rmi1033-art.html
http://irpinianelmondo.wordpress.com/2008/07/18/assenteismo-e-fannulloni-i-sindacati-a-brunetta-i-controlli-gia-ci-sono/
e ce ne sono molti altri, ne ho preso qualcuno a campione.
E’ che Brunetta ste cose le va dicendo da mesi.
E già gli è stato risposto.Uno a un certo punto si stanca di replicare alle fanfare di rete 4.
e adesso ad agosto anche i lavoratori sono in ferie.
finché esisteranno le ferie.
Agosto 7th, 2008 - 21:26
peraltro, Brunetta non ha inventato nulla e i sindacati, giustamente, si concentrano sul rinnovo dei contratti e sul taglio ai salari che molti dipendenti pubblici hanno subito.
Per non parlare del sindacato di polizia che lancia l’allarme sul taglio alle forze pubbliche, dopo aver fatto la sparata con i militari in piazza.
In più sembrerebbe che proprio le forze di polizia saranno le più penalizzate dalla norma anti-fannulloni in caso di malattia inferiore ai 10 giorni.
Ora non voglio dire che tutti i poliziotti facciano un lavoro massacrante, ma sicuramente molti di loro si.
Cosa facciamo, diciamo che siamo per più sicurezza e poi penalizziamo il poliziotto che va di pattuglia e si ammala?
Agosto 7th, 2008 - 23:36
@ massimo
Accuso le repliche dei sindacati che mi erano sfuggite.
Io non voglio confondere i contratti ed i salari con il problema dell’assenteismo nella pubblica amministrazione.
Ti invito a leggere questa trascrizione di una puntata di Report di Milena Gabanelli.
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1072467,00.html
Cito:
“Questo succede in Italia dove la percentuale di assenteisti nel pubblico è 3 volte più grande rispetto al privato. Complice il certificato medico e un opportunismo cronico, per usare un termine lieve. Abbiamo cominciato a lavorare a questa inchiesta dopo che il giuslavorista Pietro Ichino ha aperto un varco nella piaga dei fannulloni, e rotto un tabù. Adesso dei fannulloni si può parlare. E allora parliamone”
Non nascondiamoci dietro un dito, affrontiamo pure il problema dei poliziotti che si ammalano mentre sono in pattuglia con 3 gradi sotto zero, ma anche quello dei suoi colleghi che fanno mesi a casa per una distorsione alla caviglia.
Ti sembra ragionevole?
Agosto 8th, 2008 - 02:27
Sono assolutamente contro gli assenteisti
Ma sono anche contro i toni trionfalistici.
Pietro Ichino è chiaramente schierato e porta dei dati a dir poco discutibili.
Guarda che se hai un CCNL qualsiasi, nel privato, hai diritto alla stessa malattia dei dipendenti pubblici.
Solo che nel privato i CCNL non si fanno quasi più e molti lavorano con contratti da precariato o in nero!
E la malattia non possono permettersela.
Considera anche che la maggior parte delle aziende italiane è talmente piccola che non rientrerà mai nelle statistiche dell’INAIL.
Per esperienza personale, colpire gli assenteisti è facile come
bere un bicchier d’acqua.
Ma è più facile dire che sono tutti nullafacenti.
Si sa chi manca sempre il lunedì o il venerdì e chi invece lavora e magari prende un giorno di malattia perché ha tre figli piccoli e deve portarli dal pediatra.E non gli concedono né permessi né ferie proprio perché, essendo uno che lavora, nessuno vuole privarsene.
Ho esperienza decennale di entrambi i settori e ti assicuro che nel privato c’era sempre quello che mancava quando voleva perché era amico/figlio/parente/amante del capo.
L’Italia è una, mettere contro dipendenti pubblici e privati poteva farlo solo un “capo d’azienda all’amatriciana” come Berlusconi.
Agosto 8th, 2008 - 11:57
Le esagerazioni andavano comunque combattute.
Se uno sta veramente male non ha paura di stare a casa e farsi fare le visite fiscali.
39.000 persone che decidono di non correre il rischio dell’anno prima, per trimestri identici, o sono miracolate o sono un segno del malcostume.
Quando anche ‘campionate’ su 27 amministrazioni di comodo, restano sempre 39.000 giorni di malattia in meno.
Tanti tanti tanti per parlare di casualità
Agosto 8th, 2008 - 13:53
è per questo che mi sembra un’esagerazione anche il contrario
cioè che 39 mila persone rubassero sulla malattia
riepto il mio pensiero, molto più semplicemente se prima col mal di testa stavi a casa, questi due mesi sono andati a lavorare.
e comunque sono 39 mila in più a campione rispetto all’anno scorso
vedendo il grafico è facile capire che con un andamento del genere, rispetto a 2 anni fa saranno 50 mila in più, ma rispetto ad aprile di quest anno?
è il modo di annunciare questi dati che non mi convince nè piace.
39 mila dipendenti in più al lavoro (o 24 mila? o 15 mila? mica si possono aggregare i dati cosi…si sta semplicemente dando per scontato che quel tot di percentuale di malattia in meno equivalga alla stessa percentuale di lavoratori in più? nessuno lo dice… e sarebbe comunque sbagliato) ma quali vantaggi?
Agosto 8th, 2008 - 14:48
Credo che la verità stia nel mezzo. Cioè i dati sono sicuramnete gonfiati e usati ad arte da Brunetta. Non c’è dubbio però che qualche “fannullone” abbia deciso di andare al lavoro invece che restare a casa. Ma non è detto che poi una volta in ufficio lavori veramente o legga il giornale o veda video porno su internet.
La cosa fondamentale è l’aumento della produttività.
Agosto 8th, 2008 - 16:40
ecco a me sarebbe piaciuto Brunetta se avesse detto:
purtroppo questa norma è necessaria perché c’è chi esagera ma nei prossimi mesi la renderemo meno rigida per andare a colpire la dove serve, scusateci.
Avrebbe avuto tutto il mio appoggio, perché per 35 anni ho visto i colleghi dei miei genitori (non tutti, ma alcuni) farsi i beati cazzi loro mentre mia madre si prendeva la tubercolosi per fare il proprio mestiere…
Agosto 8th, 2008 - 17:36
@massimo
La tua proposta è condivisibile, ma temo non applicabile dopo tutti questi anni.
Pensa a quei colleghi di tua madre che dovranno smettere i farsi i cazzi loro e dovranno collaborare.
PS. Mi dispiace che si sia ammalata
Agosto 8th, 2008 - 17:51
è successo più di 20 anni.ormai sono tutti in pensione, beati loro
Agosto 8th, 2008 - 17:58
Saranno intorno ad un tavolo, con le carte in mano, a commentare che Brunetta è un canchero…..