Per diventare ministre-ombra, bisogna fare i pompini a Veltroni?

Perdonate il tono da caserma del titolo, ma bisogna restituire alla par condicio la questione, che denuncia una sbilanciata presenza mediatica del centro-destra.
Dunque, giornali e blog gossippari si arrovellano dietro le presunte intercettazioni telefoniche delle ministre occupate a descrivere i trastulli sessuali del premier, o a quelle del premier impegnato (come un qualsiasi maschio un po' 'sborone') a vantarsi con un amico delle doti acrobatiche dell'una e dell'altra.
Il capogruppo dell'IDV alla Camera, Donadi, con grande signorilità, ricorda che Clinton non si sentì in dovere di assegnare un Ministero a Monica Lewinsky.
Manca solo il rapporto saffico per incarnare il sogno erotico di ogni italiano medio.
L'opposizione può forse sottrarsi a questo bagno di pecoreccia umanità?
Vuole forse lasciare campo libero all'arzillo settantaduenne che ancora amoreggia, in overdose di guaranà, con tutte quelle che gli capitano a tiro?
Suvvia, Vuòlter, mettiti un poco di gel, bevi due gin-tonìc gelati e datti da fare!
E non organizzare un'orgia autunnale con milioni di partecipanti....



Luglio 6th, 2008 - 15:37
…. chissà perchè ho come l’impressione che se si spargesse la notizia che per diventare “ministra ombra” del “governo ombra” di Veltroni bisogna fare i pompini al suddetto, gli Italiani voterebbero Veltroni …
p.s.: sun semper chi
buona domenica
–
h.d.