Mancini da Moratti è durato 20 minuti, Brunetta con la CGIL solo 15

In un mio post del 12 maggio avevo previsto tempi duri per il Ministro Brunetta, alle prese con i fannulloni della pubblica amministrazione:
Adesso il figliuolo è pieno di primaverili esuberanze, vediamolo alla prova dopo il primo round con i sindacati.
Dal Sole24Ore di oggi leggo:
La Cgil ha abbandonato dopo appena 15 minuti il tavolo di confronto sul pubblico impiego convocato dal ministro Renato Brunetta.
Auguri

















Ritengo che la forza debba essere al servizio della diplomazia. Di certo non si può trattare e ottenere nulla di buono e duraturo se non c’è forza contrattuale.
Ma se non c’è diplomazia e visione strategica (che comprenda quindi anche la controparte) non si va da nessuna parte.
Mi sembra che la tracotanza di Moratti e Berlusconi abbia in comune una sindrome di cieca onnipotenza.
Buoni gli intenti (di Brunetta, almeno), sbagliato cercare di ottenerli solo con i proclami e la forza.
Lo stesso vale per i clandestini, i rifiuti, i lavori pubblici ecc
Credo serva intelligenza e visione strategica (nella politica nostrana ne vedo pochissima), determinazione (questa almeno sembra ora abbondare) ma soprattutto buon senso per il bene comune (termometro ancora sottozero)
Dai sindacati, in partenza non mi aspetterei nulla, ma proprio nulla di buono: credo che il rapporto tra le parti sociali debba essere completamente raso al suolo e ricostruito da zero… a proposito di diplomazia…
Per concludere:
ieri ho visto il film “Il Divo” su Andreotti, qualche giorno prima “Gomorra” sulla camorra.
Niente di nuovo, ma si tratta di opere preziosissime per non dimenticare, di cui mi compiaccio per il successo…. altro che (con tutto il rispetto) antisemitismo!!! Li rendiamo obbligatori nelle ns scuole?
La differenza sta nel ruolo dei sindacati, che in altri paesi contribuisce allo sviluppo collettivo e qui difende (senza averne la rappresentanza) un pascolino che serve ad auto referenziarsi.
Avere un interlocutore cieco, sordo e muto non aiuta la diplomazia.
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