Marin Faliero – Il Blog Sono caustico, me ne rendo conto

14feb/080

TERMINATO IL SONDAGGIO: EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA

E stato attivo per 45 giorni, e le opzioni di voto erano 4, così prescelte dai lettori:

La colpa è dello Stato : 18%
La colpa è di Bassolino : 18%
La colpa è della Jervolino : 0%
La colpa è dei campani : 63%
13feb/080

E’ INIZIATA LA CAMPAGNA ELETTORALE Prime Sensazioni

YES WE CAN!
YES I AM!
12feb/080

IL PREZZEMOLO

Il film Caos Calmo, e la sua torrida scena di sesso tra Moretti e la Ferrari, non lasciano indifferente la CEI, che tosto censura la copula a fini bestialmente ricreativi (cioè i preti si incazzano se facciamo sesso per il puro gusto di farlo).
Questo è uno degli articoli.
Mi chiedo, infine, c'è qualche cosa sulla quale ritengono di non dover mettere becco?

9feb/080

IL POSTO AL SOLE

Ieri sera, al rientro da un convegno ad Udine durato tutta la giornata, ho appreso dell'orgia politica realizzata nottetempo dal centrodestra.
Tutti insieme appassionatamente per travolgere il "nemico" dal fianco scoperto, messo a nudo dalla caduta del Governo Prodi.
Mi colpisce, nella vicenda, la parabola disegnata da Alleanza Nazionale, cui non nascondo di aver dato il mio voto.
Venduta "a corpo" per 1 euro simbolico al Berlusca per garantirsi una poltrona in prima fila alla parata finale di metà aprile.
"Perepè.... perepè.....perepè, le granitiche formazioni destro-padane sfilano ai fori imperiali restituendo alla memoria della Città Eterna il ruolo che solo nel mondo le compete! Salutiamo in Voi, Scìlvio e Zànfranco, la speme augusta dei Cesari! Perepè.... perepè.....perepè"
Fatico a digerire la dissoluzione dell'unico partito che, a mio modo di vedere, garantiva una visione conservatrice ma autentica, svincolata dalla plastificata visione del mondo di Forza Italia, movimento senza storia se non quella di dopodomani, dipinta ad uso e consumo dei consensi che si presentano maturi per la raccolta secondo i sondaggi.
A leggere i giornali di oggi mi sembra di leggere il manuale di Storia del Liceo, con l'Italia che dichiara guerra perchè è convinta che Hitler l'abbia già vinta.
Il nostro mini-duce ricorda l'Italia di allora.
Il suo posto al sole è scommesso sacrificando un intero partito, ipotizzando un largo successo alle prossime elezioni.
Vediamo se il PD si dimostrerà all'altezza del confronto, certo Vuòlter non è un'unghia di Churchill.

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7feb/080

POLITICI AMERICANI E POLITICI DI BROKKOLINO

Vi propongo l'articolo postato oggi da uno dei miei blogger favorit: Aghost
Trovate il link nella colonna destra del blog.
L'articolo esamina in maniera molto particolare le differenze tra i politici di oltreoceano ed i nostri attraverso i rispettivi portali in rete.
Leggetelo che merita

6feb/080

IPSE DIXIT

Dichiarazioni di Romano Prodi apparse oggi sulla stampa nazionale:
«Non intendo ricandidarmi né alla Camera né al Senato. Ritengo sia giunto il momento che una nuova generazione politica si faccia avanti. Ed è mio dovere dare l'esempio. Ho avuto la fortuna di avere tanto dalla vita. Ora penso sia il momento che altri abbiano la possibilità di mettersi alla prova».

Speriamo non dica corbellerie come Veltroni...

5feb/082

IO TIFO PER OBAMA

Salto a piè pari ogni commento sulla attuale situazione politica italiana per spendere una parola sulle primarie americane.
Anche ad quelle parti, probabilmente, ardono dal desiderio di provare qualcosa di nuovo e che Obama sia il primo papabile presidente di colore è forse il dato più evidente ma non l'unico interessante.
La sua elezione, infatti, interromperebbe una dinastia durata 24 anni e retta alternativamente da due famiglie, i Bush ed i Clinton.
8 anni di George, 8 di Bill, 8 di George W..
Hillary Rodham Clinton, suo malgrado, conclude un giro di ruota che forse non stimola la fantasia dell'elettorato democratico quanto una sterzata molto brusca, sponsorizzata persino dai Kennedy, seguitissima famiglia icona nell'immaginario americano.
Ce chi può e chi non può, o, per essere più chiari, chi può valutare politici nuovi e chi no.
A noi toccheranno infatti i soliti vecchi stinti rinfrescati con una mano di colore vivace.
Del resto questa è l'occasione per spendere tutti i 'carichi' dei quali si dispone, da una parte per capitalizzare il vantaggio dichiarato dai sondaggi e, dall'altra, per limitare al minimo i danni.
Non aspettatevi illustri (ma valenti) sconosciuti in lizza per un posto in cabina di comando.
Lo ho già detto (e lo nego perchè il voto è segreto), il 13 aprile forse scriverò Obama sulla mia scheda elettorale.

3feb/087

MICHELA VITTORIA BRAMBILLA – TAG VINCENTE

Questa sera, quando mi sono connesso, ho visto nelle statistiche di FeedBurner che avevo avuto un cinquantina di accessi al blog.
Per un motivo o per l'altro circa 40 derivano dal tag "michela vittoria brambilla", di cui mi sono occupato in maniera veramente fugace nei primi giorni di vita del blog.
Il perché di tanta popolarità della delfina di Scìlvio non mi è chiaro, visto che con colpevole (e snobistica) sufficienza ho subito giubilato la fanciulla, che all'inizio mi era piaciuta nelle comparsate a 'Porta a Porta' e 'Ballarò', ma poi mi entrata in antipatia.
La sua popolarità, invece, dimostra che almeno in rete piace parecchio e poco importa se qualche babbione come me la considera un'investimento faraonico per raccogliere una messe di consensi.
Che dipenda dalla calza autoreggente o da qualità politiche è indifferente, i numeri per quanto mi riguarda sono con lei.
Pervaso dal senso di colpa per avere ignorato la Brambilla ho subito deciso di colmare le mie lacune, visitando il sito dei 'Circoli della Libertà', di cui è presidente.
Ero chiaramente preparato alle celebrazioni del settantaduenne lìder di Forza Italia, in un tripudio di tricolori, inni e gadget ma sono rimasto sorpreso dai mezzi messi in campo: tv satellitari, numeri verdi, portali internet e giornali online.
Roba che il SuperBowl sembra una partita a pari e dispari.
Mi ha subito colpito il campo "La tua opinione" dedicato ai commenti sulla colonna di destra, impreziosito dall'invito: " Berlusconi ha annunciato la nascita del Popolo della Libertà. Invia una tua riflessione."
Cazzo! Quale onore, chiedono il mio parere.
Volevo anche darglielo, ma poi ho letto i commenti, circa una sessantina.
Neanche una critica pubblicata, vi sembra possibile?
Adesso mi sembra di ricordare perché non mi stavi simpatica, Brambilla.