Mission Impossible
Parlare di politica è oramai diventato impossibile, almeno per me che forse attraverso un momento meno polemico del solito.
Ma proprio non mi viene in mente nulla, se non che persino le mozzarelle diventano azzurre.
Sembra comunque che Silsilvio abbia perso un pochino del suo smalto, fischiato ieri persino dai devotissimi tifosi del Milan.
Poca cosa, evidentemente, ma molto più indicativa delle raccolte di firme su Repubblica che hanno, oramai, stracciato i maroni
Prevenzione israeliana
Quando qualcuno provoca 19 morti dicendo di essersi solamente difeso ci prende per i fondelli.
È veramente seccante
Update, adesso i morti sono 'solamente' dieci
Ditelo più piano, per cortesia

Ho letto questo breve comunicato stampa del Cnel, certo più credibile di molti dei dati forniti per testimoniare come la crisi sia finalmente superata.
Vi assicuro che faticherete a trovarne traccia nelle 'prime' dei maggiori quotidiani on line.
Parole come
Dall’indagine del Cnel emerge che non tutte le famiglie sono state colpite dalla crisi, ma che il 55/60% delle famiglie ha subito danni che superano abbondantemente le medie fornite dagli istituti di ricerca.
Il Cnel ha rilevato inoltre una seria contrazione dei consumi essenziali
fanno venire i brividi.
La convinzione, quindi, che ne ricaviamo a conclusione del nostro lavoro di indagine è che la crisi non solo non è superata , ma che anzi proprio in questi mesi i suoi effetti colpiscono più duramente la maggioranza delle famiglie italiane. Una tendenza questa destinata a durare.
Una voce tra tante che stona, cruda, e offre scenari meno gradevoli di quelli che quasi tutti i media si affannano a confortare.
Scenari che non ci diventa molto difficile immaginare posto il ruolo rivestito dal Cnel, organo di rilievo costituzionale composto quasi totalmente da esperti e rappresentanti delle categorie produttive proposti alla nomina dal Presidente del Consiglio dei Ministri (proprio lui che predica l'ottimismo ad oltranza, come Tonino Guerra).
Il Cnel non si occupa esattamente di sondaggi, ma di consulenza ed elaborazione della legislazione in materia economica e sociale, come indica l'art. 99 della nostra Costituzione
Mi sembra di vivere in una situazione di questo tipo: il medico di famiglia ci dice che siamo seriamente malati, e dobbiamo intervenire molto in fretta, mentre tutti gli altri ci dicono che non stiamo poi così male, anzi, che dovremmo distrarci con un po' di shopping (magari di beni sotto incentivo: elettrodomestici, scooter, bici e vetture elettriche..).
Lasciamo l'infermo all'oscuro della malattia, per essere grave è grave, ma medicine non possiamo acquistarne.
Perchè rovinargli la vita? Qualche santo, alla fine, provvederà.
Mi dimetto
Certo che se trovo quello scriteriato che mi ha pagato la casa a mia insaputa.....
Che tempi, non puoi distratti un momento che ti comprano un attico.
Colpire il nemico quando è più debole

Sono sinceramente sbalordito dalla pochezza dimostrata dalla sinistra in occasione dello strappo tra Berlusconi e Fini.
I loro strateghi sono logori ed incapaci di introdursi nelle falle lasciate aperte nella maggioranza, che non sono poche e preludono ad uno scontro acceso con la componente leghista.
Leggiamo qualche pensiero di Sun Tzu, autore dell'Arte della Guerra.
Un sovrano può danneggiare il proprio esercito in tre modi.
Il primo modo è quando, senza conoscere la situazione, ordina alle truppe di avanzare o ritirarsi nelle
circostanza sbagliate. Questo vuol dire “legare l’esercito”.
Il secondo modo è quando, senza conoscere l’Arte della Guerra, assume il comando dell’esercito. Ciò
provoca incertezza tra gli ufficiali.
Il terzo modo è quando, pur senza conoscere l’arte delle manovre, dirige le operazioni militari. Ciò
determina incertezza fra le truppe.
Bisogna cercare nelle opere antiche qualcosa che giustifichi la presenza nelle direzioni di gente tanto poco abile e coraggiosa
A volte tornano, ma tornare non basta

Pare che Gianfranco Fini sia uscito dal letargo, alza il ditino, ma non mi sembra che si ribelli.
Del resto ha perso troppo tempo all'ombra del capo.
Il pensiero politico debole si è fuso e confuso con il suo, ed oramai molti dei temi cari alla destra si sono persi nei voti presi dalla Lega, che ha mantenuto una propria genuina personalità, criticabile o meno.
Vediamo se il Presidente della Camera sarà ancora in grado di tornare protagonista, di proporre soluzioni votate al sociale, al laicismo, al recupero della rappresentanza popolare.
Lo ricordo a Porta a Porta che proclamava "Io non scioglierò mai un partito perchè qualcuno fa proclami dal predellino di una macchina".
Poi sappiamo tutti come è finita.







